Il mistero del canguro avvistato in Italia

In Italia, più precisamente in Toscana, sarebbe stato avvistato un canguro: ecco le prime ipotesi su questo particolare evento avvenuto tra Arezzo e Siena

Il mistero del canguro avvistato in Italia

In quest’estate 2020 ricca di avvistamenti particolari, l’ultimo mistero ancora senza risposte riguarda un canguro (o un animale simile) segnalato nei boschi della zona del Calcione, al confine tra le province di Arezzo e Siena, nell’invaso della Valdichiana in Toscana.

Alla Centrale Operativa dei Carabinieri sono giunte diverse segnalazioni a proposito di un avvistamento di un marsupiale di piccole dimensioni. Potrebbe trattarsi proprio di un canguro. Secondo alcuni, invece, è più probabile che sia un Wallaby, un marsupiale più piccolo, che è originario dell’Oceania centrale e meridionale. Non solo: c’è chi dice che il Wallaby avvistato in Toscana non sarebbe stato solo, bensì in compagnia di un altro esemplare simile.

Secondo una possibile ipotesi che spiegherebbe la presenza di questo curioso animale nella zona del Calcione in Valdichiana, il marsupiale potrebbe essere scappato da qualcuno che lo aveva in custodia. Sono in corso accertamenti proprio con l’obiettivo di identificare l’ipotetico proprietario dell’animale.

A tal proposito, i Carabinieri hanno tenuto a ricordare che la detenzione di un marsupiale deve essere notificata alla Prefettura competente per territorio. L’area interessata dall’avvistamento è stata immediatamente oggetto di ricerca da parte dei Carabinieri Forestali di Siena, ma al momento non c’e’ traccia dell’animale. L’Arma ha fatto sapere che eventuali ulteriori accertamenti dovranno essere comunicati tempestivamente al numero di Pronto Intervento 112. Sarà poi la Centrale Operativa di Siena a provvedere ad attivare il Gruppo Carabinieri Forestali di Siena.

Dalla pantera allo sciacallo: gli strani avvistamenti in Italia

Come già detto, sono stati diversi gli avvistamenti particolari avvenuti in quest’estate 2020: per esempio nei giorni scorsi, nel Parco del Po, in Piemonte, è stato avvistato uno sciacallo dorato. L’avvistamento che ha fatto più scalpore, però, ha riguardato una pantera segnalata nelle Marche. In Trentino, invece, si sono susseguiti diversi avvistamenti di orsi: proprio in questa regione è in fuga l’Orso M49, fuggito dal recinto del Casteller a fine luglio e ora privo anche del radiocollare utile a tracciare i suoi movimenti.

Dalla terra passiamo ora all’acqua: negli ultimi giorni, infatti, in Sardegna sono stati avvistati gli zifi, mentre in Campania, più precisamente nel mare di Ischia, sono tornati i grampi.