Nel mare di Ischia tornano i grampi: avvistati dopo 3 anni

Avvistato nel mare di Ischia, dopo 3 anni di assenza, un branco di grampi composto di 15 individui. Tornati anche i 4 ribattezzati con i nomi dei pittori

Nel mare di Ischia tornano i grampi: avvistati dopo 3 anni

Nel mare di Ischia sono tornati i grampi. I ‘cugini’ dei delfini sono stati avvistati dopo ben tre anni di assenza, nelle acque profonde della valle sottomarina a poche miglia nord-ovest dell’isola verde, vero e proprio condominio di cetacei.

“Assenti dall’area di studio dal 2017, i nostri amici sono stati riavvistati dal team di Ischia Dolphin Project nelle acque profonde del canyon sottomarino di Cuma”, si legge sulla pagina Facebook di Oceanomare Delphis, la onlus che promuove la conoscenza e le pratiche di conservazione dei cetacei e della biodiversità marina.

Il branco, captato dal veliero di ricerca dotato di speciali idrofoni, era composto di 15 individui, di cui 10 conosciuti. Tra questi c’erano anche Pollock, Guttuso, Raffaello e Magritte, i quattro grampi ribattezzati con i nomi dei celebri pittori

La specie è classificata dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) come ‘data deficient’ nel bacino del Mediterraneo, e perciò oggetto di una ricerca speciale da parte della onlus, impegnata anche a promuovere programmi di educazione e conservazione e a sensibilizzare l’opinione pubblica sui cetacei e l’ambiente marino.

“I grampi ad Ischia dimostrano una forte fedeltà al sito, e in particolare i 10 animali riavvistati in questi giorni frequentano le nostre acque da ormai 16 anni”, hanno raccontato sui social i ricercatori e i volontari della Oceanmare Delphis.

Il grampo è una specie di cetaceo appartenente alla famiglia Delphinidae prevalentemente pelagica. Caratteristica peculiare di questi esemplari è la sua livrea, che si decolora nel tempo. I neonati sono infatti interamente grigio scuro, poi negli anni collezionano grandi cicatrici bianche permanenti, effetto di interazioni sociali, che finiscono per ricoprire quasi del tutto la superficie del corpo.

A rendere riconoscibili i grampi, che possono raggiungere una lunghezza di 4 metri ed un peso di 500–600 kg, è anche la caratteristica fronte bombata.

Nell’area di studio di Ischia Dolphin Project questa specie viene osservata quasi ogni anno, a partire dal 1999, ma gli ultimi avvistamenti nei mari di Ischia, colonizzati dalla preziosa Posidonia, risalivano all’estate del 2017. Attualmente, il catalogo conta 48 individui foto-identificati, tra cui 21 femmine, numerosi giovani e anche piccoli.

“La presenza di coppie madri-piccolo è un elemento di considerevole rilevanza scientifica – si legge in una nota della Oceanomare Delphis Onlus – perché permette di caratterizzare l’area non solo come sito di alimentazione ma anche di riproduzione e allevamento dei piccoli e dunque sottolinea la necessità di una maggiore attenzione dal punto di vista delle azioni di conservazione”.

Il ritorno dei quattro grampi in acque ischitane è sicuramente una buona notizia per la biodiversità dell’area marina protetta “Regno di Nettuno”, che comprende il mare che circonda l’Arcipelago Flegreo, formato dalle isole di Ischia, Procida e Vivara.

L’avvistamento speciale, però, non è il primo di questa stagione nei mari italiani. A luglio, ad esempio, abbiamo assistito alle immagini spettacolari di un branco di capodogli, avvistato al largo delle coste di Lipari, mentre nei giorni scorsi una balenottera ha fatto la sua comparsa all’Isola dell’Asinara.