Riccione, Nudibranco avvistato per la prima volta nell'Adriatico

Un esemplare di Nudibranco è stato avvistato e fotografato per la prima volta nel Mar Adriatico: di cosa si tratta e dove è stato immortalato

Riccione, Nudibranco avvistato per la prima volta nell'Adriatico

Avvistamento storico nel mare di Riccione: un esemplare di Nudibranco, un particolare tipo di mollusco molto raro e poco presente nel Mediterraneo, è stato avvistato e fotografato per la prima volta nel Mar Adriatico.

Il suggestivo scatto è stato realizzato da Renato Santi, fotografo subacqueo che fa parte della Sub Riccione e dell’associazione Blennius, che si occupa della salvaguardia dell’ambiente marino e del territorio costiero.

Questo il racconto di Renato Santi, riportato sul sito del Comune di Riccione: “Non volevo crederci, è stato un incontro davvero unico. Ero vicino alla barriera soffolta quando il mio amico Gastone Serafini che era sul moscone mi indica e dice: ‘Guarda che sotto c’è una seppia’. Sono andato a vedere e quando ho capito che si trattava di un Nudibranco mi ha preso a battere il cuore. Un incontro eccezionale, la prima volta nell’Adriatico e proprio a Riccione”.

Questi particolari molluschi vivono dai 20 ai 150 metri di profondità sul fondale. L’esemplare fotografato a Riccione era alla barriera dei WMesh.

L’assessore al demanio di Riccione, Andrea Dionigi Palazzi, ha detto: “Il nome preciso è Nudibranco Tethis Fimbria e la sua presenza nelle acque antistanti la costa riccionese non solo dimostrano l’ottimo stato del mare ma anche il buon risultato che abbiamo ottenuto con le politiche di salvaguardia della costa. I WMesh sono diventati un punto fondamentale per la vita subacquea, che va tutelata sempre così come va salvata la costa dall’erosione”.

Estate 2020, gli avvistamenti particolari in Italia

Negli ultimi mesi sono stati tantissimi gli avvistamenti particolari in Italia, nel mare e non solo. Restando al Mare Adriatico, una menzione la merita l’invasione di noci di mare. A metà agosto, invece, in Sardegna sono stati avvistati gli zifi. In Campania, più precisamente nel mare di Ischia, sono tornati i grampi.

Tra gli avvistamenti sorprendenti di questa estate 2020, non è stata da meno la Sicilia, che ha offerto immagini spettacolari di un branco di capodogli, avvistato al largo delle coste di Lipari. Sempre in Sicilia, il mare è stato invaso quest’estate da meduse giganti.

Come già detto, sono stati diversi gli avvistamenti particolari anche fuori dall’acqua: nei giorni scorsi, per esempio, un canguro è stato avvistato in Toscana, al confine tra le province di Arezzo e Siena. Nel Parco del Po, in Piemonte, è stato invece avvistato uno sciacallo dorato. Un altro avvistamento che ha fatto scalpore in questi mesi è quello di una pantera segnalata nelle Marche.

In Trentino, invece, si sono ripetuti gli avvistamenti di orsi: proprio in questa regione è in fuga l’Orso M49, il plantigrado scappato dal recinto del Casteller a fine luglio e adesso privo anche del suo radiocollare che serviva a tracciare tutti i suoi movimenti.