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7 topi per ogni abitante: boom di richieste d'aiuto a Roma

A Roma si torna a parlare del problema dei topi: sono 7 ogni abitante e negli ultimi mesi si è registrato un boom di segnalazioni e richieste d'aiuto

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A Roma si torna a parlare del problema dei topi: negli ultimi mesi si è registrato, infatti, un boom di segnalazioni di avvistamenti e richieste d’aiuto.

La situazione topi a Roma

Danilo Lerani, rappresentante dell’Aducta Disinfestazioni, ha spiegato a ‘La Repubblica’: “A Roma ci sono più di 10 milioni di esemplari di topi nascosti, circa 7 individui per ogni abitante. Negli ultimi 60 giorni abbiamo ricevuto oltre 400 segnalazioni, spesso correlate a richiesta di intervento urgente”.

Le segnalazioni provengono, in particolare, da attività commerciali (soprattutto del mondo della ristorazione), ma anche, come riferito dallo stesso Lerani, da “diversi enti sanitari, tra cui ospedali e cliniche private”. “Indicativamente – ha aggiunto – facciamo una media di almeno una o due richieste al giorno di intervento urgente da parte di strutture sanitarie. Anche diversi siti appartenenti a enti statati e comunali stanno richiedendo sopralluoghi e interventi, segno evidente del fatto che non si può più ignorare questo enorme problema”.

Topi nei sanitari delle case a Roma: il racconto

Sul gruppo Facebook Comitato di quartiere Torpignattara, un’utente, Ylenia, ha scritto recentemente: “Il mio compagno mentre andava in bagno ha visto una coda che si muoveva sotto la tavoletta. Era spaventato, l’ha abbassata subito e ha scaricato l’acqua. Ho paura, non mi era mai capitato”. E poi: “È normale che in questa zona accadono queste cose?”.

Da Aducta Disinfestazioni hanno fatto sapere che nei sanitari delle case hanno svolto 3-4 interventi negli ultimi mesi.

Topi a Roma: le zone e i periodi più critici

Daniele Lattanzi di Prontointerventoh24 ha riferito a ‘La Repubblica’ che le aree più colpite dall’emergenza topi a Roma sono “le stazioni del centro, Termini, Tiburtina e Trastevere, ma anche il Pigneto“.

Poi ha aggiunto: “Il periodo caldo che va da maggio a ottobre è quello in cui circolano maggiormente, d’inverno, essendo mammiferi, non escono. In più d’estate, con meno piogge, riescono a muoversi con facilità. Quando le fogne sono intasate, risalgono le tubature e arrivano nelle abitazioni”.

Le altre situazioni critiche a Roma

Quella dei tanti topi avvistati in città non è l’unico problema di cui si è discusso negli ultimi tempi a Roma: quello che ha avuto più rilevanza mediatica è quello legato agli avvistamenti sempre più numerosi, anche nelle aree più urbanizzate, di esemplari di cinghiali, che si sono spinti ormai fino al centro città.

Nei giorni scorsi, inoltre, dalle farmacie è stato segnalato un boom di casi di persone morse da ragno violino in alcune aree di Roma (da Laurentina a Portuense). Si tratta di uno dei ragni più velenosi tra quelli che sono presenti nel territorio italiano.

In precedenza, nella Capitale ha tenuto banco l’invasione di vespa orientalis. Sempre a Roma, più precisamente a Casal Palocco, è stato rimosso un nido di calabroni da record: alto ben 13 piani.

Ma non è ancora tutto: una vipera, avvistata in alcuni cortili, ha scatenato il panico a Roma, in zona Tufello. Su diversi cartelli, per le vie del quartiere, è stata segnalata la presenza dell’animale, ancora più pericoloso perché si tratta di un’esemplare femmina incinta.