Il borgo di Allai vuole certificare il suo cielo stellato

Il piccolo borgo di Allai, nel cuore della Sardegna più selvaggia, vuole ottenere il prestigioso riconoscimento Starlight che premi la sua notte stellata

Allai vuole certificare il suo cielo stellato

La notte stellata, ad Allai, è un vero capolavoro: il piccolo paesino dell’entroterra sardo ha combattuto l’inquinamento luminoso sino a trasformarsi nel luogo ideale dove ammirare il cielo notturno e godere della bellezza delle stelle. E ora il borgo vuole certificare questa sua caratteristica così suggestiva.

Il cielo stellato di Allai e la certificazione Starlight

Di notte, Allai si trasforma in un posto idilliaco. Avendo ridotto pian piano l’inquinamento luminoso, può oggi regalare visioni mozzafiato di un cielo ricco di stelle che brillano nella notte. Il comune di Allai è il primo della Sardegna ad aver avviato le procedure per ottenere la prestigiosa certificazione Starlight, riconoscimento dedicato alla salvaguardia del cielo rilasciato dalla Fundacion Starlight – ad occuparsene è l’Istituto di Astrofisica delle Canarie.

Il piccolo borgo ha formalizzato la sua adesione ai principi del Piano d’azione per la protezione del cielo e a quelli di cui si parla nella Dichiarazione in difesa del cielo notturno e del diritto alla luce stellare, conosciuta anche come Dichiarazione de La Palma 2007. L’obiettivo? Diventare una delle mete italiane dedicate all’astroturismo, il luogo perfetto da cui godere dell’incanto del cielo stellato, un’occasione ormai diventata sempre più rara proprio a causa dell’inquinamento luminoso.

Allai, il piccolo borgo dove regna la magia

Immerso nelle lussureggianti foreste selvagge della storica regione del Barigadu, nel cuore della provincia di Oristano, il piccolo paesino di Allai conta poco meno di 370 abitanti ed è un luogo affascinante dove storia e natura si intrecciano mirabilmente. Il borgo riposa adagiato ai piedi del massiccio del Grighine, che fa ombra ad un delizioso centro storico dove splendide architetture fanno bella mostra di sé.

Antichissime testimonianze, come le sue famose tombe dei giganti e degli incantevoli menhir, raccontano la longeva storia di Allai, che si perde in lontananza sino ad arrivare alla preistoria. E splendidi nuraghi caratterizzano i dintorni del paese, bellissimi esempi di una civiltà che affonda le sue radici in alcuni millenni fa.

Oggi, tra le sue strette viuzze che si snodano nel cuore del paese, possiamo ammirare architetture suggestive come la Chiesa dello Spirito Santo: l’edificio, risalente al ‘500, è un gioiello in stile tardo gotico dal portale maestoso che sfoggia un rosone bellissimo. Allontanandoci un pochino dal borgo, invece, ecco comparire l’affascinante casa sull’albero che offre un panorama meraviglioso: dall’alto di un incantevole eucalipto, su cui la casetta in legno si erge per tre piani, si può godere di una magnifica vista sulla valle del Rio Massari.