A Isnello c'è il cielo stellato più bello d'Italia

A Isnello, in Sicilia, c'è il cielo stellato più bello d'Italia: il Parco Astronomico Gal Hassin ha ottenuto la certificazione Starlight Stellar Park

 

In Sicilia c'è il cielo stellato più bello

Il cielo stellato più bello d’Italia si trova in Sicilia e più precisamente a Isnello, località della città metropolitana di Palermo situata nelle Madonie: a dichiararlo è la Fundación Starlight dell’Instituto de Astrofísica de Canarias in Spagna.

L’autorevole istituto iberico ha assegnato la certificazione internazionale Starlight Stellar Park all’area del Parco Astronomico Gal Hassin e della Chiesa Santissima Annunziata di Isnello, riconosciuti all’interno della rete internazionale dei luoghi eccezionali per la qualità e l’osservazione del cielo notturno. Il riconoscimento per il Comune di Isnello arriva dopo quello del borgo di Troina premiato con la certificazione di qualità “I cieli più belli d’Italia” da parte di Astronomitaly.

Sicilia:  il cielo stellato più bello d’Italia si trova a Isnello

Il certificato Starlight Stellar Park viene assegnato dopo una rigida valutazione e vanta il riconoscimento dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU), dell’UNESCO e dell’Organizzazione Mondiale del Turismo Unwto. La qualità di un sito per l’osservazione del cielo durante la notte si basa su elemento come: basso inquinamento luminoso, ricchezza naturalistica, presenza di risorse e infrastrutture per il turismo e divulgazione scientifica.

Il Gal Hassin e la Chiesa dell’Annunziata di Asinello, da adesso fanno parte del circuito turistico internazionale “Star Tourism” che raccoglie le mete esclusive selezionate per l’astroturismo, una sorta di turismo sostenibile e responsabile che combina l’osservazione del cielo durante le ore notturne, attività si svago riguardanti l’astronomia e la divulgazione.

La Chiesa della Santissima Annunziata di Isnello, tra i luoghi più belli d’Italia per vedere le stelle cadenti e il cielo di notte, si trova all’interno di un quartiere rurale a un chilometro di distanza dal Centro Astronomico Gal Hassin: l’area ospita un orologio solare realizzato sulla facciata della chiesa dallo gnomonista Giovanni Paltrinieri e un Pendolo di Foucault installato dal professor Romano Serra dell’Università di Bologna nel campanile dell’edificio.

La storia del Gal Hassin di Isnello

Le particolari condizioni del territorio della Sicilia, una delle Regioni più “hastaggate” su Instagram,  ha spinto il Comune di Isnello a promuovere un Centro per la Ricerca e la Didattica e Divulgazione delle Scienze Astronomiche.

Il Comitato Internazionale per la Programmazione economica, nel 2009, ha finanziato il progetto che ha portato all’inaugurazione del Gal Hassin l’11 settembre del 2016. Da allora, il centro è diventato un importante polo di riferimento per la ricerca, la didattica e la divulgazione scientifica in tutto il Mediterraneo.