Quanto valgono i vini italiani regalati da Draghi a Zuckerberg

Nell'incontro a Palazzo Chigi tra Mario Draghi e Mark Zuckerberg, il premier ha regalato al fondatore di Facebook una cassetta con vini italiani

Zuckerberg

Nella giornata di giovedì 5 maggio 2022, il fondatore di Facebook e ad di Meta Mark Zuckerberg ha fatto visita al presidente del Consiglio italiano Mario Draghi a Palazzo Chigi, accompagnato dal ministro alla Transizione digitale Vittorio Colao.

L’occasione è stata utile per poter discutere di digitalizzazione e metaverso. Un portavoce di Meta ha raccontato dopo l’incontro: “Per dare vita al metaverso sarà necessario uno sforzo congiunto tra aziende, mondo politico e società civile. Nell’incontro abbiamo confermato la nostra collaborazione con il governo italiano per valorizzare i punti di forza del paese nei settori tecnologico e del design e identificare futuri investimenti. Siamo lieti di aver potuto discutere le opportunità culturali, sociali ed economiche che il metaverso porterà all’Italia e non vediamo l’ora di continuare questa collaborazione”.

L’incontro tra il presidente del Consiglio e il fondatore di Facebook è durato circa un’ora. Stando a quanto riportato da ‘La Repubblica’, il premier Mario Draghi ha donato a Mark Zuckerberg una cassetta contenente alcune eccellenze made in Italy, tra vini e oli.

Quali sono i vini italiani regalati da Draghi a Zuckerberg

A selezionare le bottiglie da regalare a Mark Zuckerberg ci ha pensato Franco Maria Ricci, direttore di Bibenda. Oltre all’olio pugliese Gran Cru affiorato Galantino (dal valore di circa 16-17 euro), la cassetta regalata dal presidente del Consiglio Mario Draghi al fondatore di Facebook conteneva una Riserva di Brunello di Montalcino Biondi Santi (prezzo 450 euro in enoteca), un Barolo Boroli Cerequio (valore attorno ai 60 euro), un Aglianico del Vulture, Il Lascito delle Cantine del Notaio (online è quotato oltre 120 euro).

Le altre tappe italiane di Zuckerberg

Prima dell’incontro a Palazzo Chigi a Roma col presidente del Consiglio Mario Draghi, il fondatore di Facebook e ad di Meta Mark Zuckerberg aveva fatto diverse tappe in altre città italiane.

Prima è stato avvistato a Siena assieme alla moglie Priscilla Chan, poi ha lasciato la Toscana per spostarsi in Piemonte, più precisamente a Torino. Qui Mark Zuckerberg ha visitato il Museo Egizio e ha poi mangiato al ristorante Cambio.

A ‘Il Gusto’, lo chef Matteo Baronetto ha raccontato che il fondatore di Facebook e la moglie hanno mangiato una Insalata Piemontese e gli Agnolotti alla Piemontese, abbinandoli a succhi di mirtillo e di mela.

Matteo Baronetto ha raccontato: “Zuckerberg è impazzito per l’insalata piemontese, per la varietà dei sapori e per l’idea della cartolina che porto in accompagnamento per spiegarne la filosofia”. Lo chef ha descritto l’ospite illustre come “di poche parole”. Poi ha aggiunto: “Ha chiesto un tavolo riservato. Mi è sembrato volesse godersi un momento di relax, direi romantico con la moglie”.

Sempre a Torino, dove è stato ospite del presidente di Exor, John Elkann, Mark Zuckerberg ne ha approfittato per fare una visita ai laboratori di cioccolato di Peyrano. Dopo aver visitato il laboratorio e degustato le praline, ha rivelato ancora ‘La Repubblica’, il fondatore di Facebook e sua moglie hanno ricevuto in dono l’Interoperable Hot Chocolate kit, un kit one-off studiato per poter creare la cioccolata calda Peyrano sia nel mondo fisico che nel metaverso.