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Braies contro i turisti da selfie sul lago di Un Passo dal Cielo

Braies si ribella ai turisti da selfie sul lago reso famoso dalla fiction Un Passo dal Cielo: il progetto di tre imprenditori

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Braies contro i turisti da selfie sul lago di Un Passo dal Cielo

Il Lago di Braies, divenuto famoso grazie alla fiction Rai “Un Passo dal Cielo“, si ribella ai cosiddetti “turisti da selfie”.

Nel mirino ci sono quei migliaia di turisti che, in ogni giorno della bella stagione, sono soliti invadere la valle della Pusteria per dare una rapida occhiata al lago e scattare selfie a raffica e che poi se ne vanno senza approfittare dell’ospitalità degli alberghi, delle pensioni, dei bed and breakfast e dei ristoranti della zona, spesso lasciando anche una lunga scia di rifiuti dietro di loro.

A fronte di 650 abitanti (la popolazione di Braies), in alcune giornate arrivano in paese anche 15 mila turisti. In un anno sono 1,6 milioni le persone che trascorrono un paio d’ore nella valle, mentre i pernottamenti sono appena 140 mila.

Tre imprenditori di Braies, cioè Alexander Trenker, Bruno Heiss e Mirko Steiner, hanno quindi convocato la popolazione del paesino in provincia di Bolzano per dire basta al turismo mordi e fuggi che rischia di compromettere la bellezza del lago. All’appuntamento ha preso parte anche il presidente della Giunta provinciale Arno Kompatscher, con il suo vice Daniel Alfreider.

Il progetto pensato dai tre imprenditori di Braies per combattere i “turisti da selfie” prevede un centro visite all’ingresso della valle dotato di parcheggio, una zona ricreativa sulle rive del rio di Braies e una stazione ferroviaria che consentirà di raggiungere la vallata con i treni della linea della Pusteria.

All’interno della valle, in base al progetto presentato dai tre imprenditori, sarà poi possibile muoversi solo a bordo di bus a idrogeno, il cui “carburante” sarà prodotto in loco grazie ad una propria centrale elettrica.

Il centro visite sarà allestito come una struttura museale, finalizzata a far conoscere il patrimonio naturale delle Dolomiti e della valle di Braies, valle laterale alla Val Pusteria dichiarata patrimonio dell’Unesco.

Il lago alpino di Braies si trova a 1496 metri sul livello del mare, ai piedi dell’imponente parete rocciosa della Croda del Becco, a circa 97 chilometri da Bolzano. La sua origine è dovuta allo sbarramento del rio Braies in seguito a una frana staccatasi dal Sasso del Signore. Si estende per circa 31 ettari, è lungo 1,2 chilometri e la sua larghezza è compresa tra i 300 e i 400 metri.