Coronavirus, in Italia il cocktail del momento è il "Quarantini"

Sta spopolando il coctkatil da bere a casa durante la quarantena per il Coronavirus: non mancano le alternative fantasiose

Martini

Il Coronavirus costringe sempre più persone a dover restare chiuse in casa per evitare il contagio.

Cambiano, così, le abitudini degli italiani, che non possono uscire e devono rinunciare a diverse attività ricreative e pubbliche. Abolite le uscite con gli amici: niente bar, pub e pizzerie.

Si resta a casa, cercando di escogitare sempre nuovi sistemi per passare il tempo e restare in contatto a distanza. Dilaga la moda dell’aperitivo via internet: un gruppo di amici si collega dal proprio domicilio, accende la web cam e brinda in compagnia.

Attraverso i social si è diffuso un nuovo cocktail ribattezzato Quarantini e bevuto durante le videochiamate. Per alcuni è solamente un Martini da gustare a distanza, ma in molti hanno deciso di personalizzare la ricetta e renderla più fantasiosa.

Il Quarantini è la risposta alla chiusura dei locali: combatte la distanza e aiuta a restare in contatto, sorseggiandolo davanti al computer in compagnia “virtuale” della propria combriccola. La prima versione di questo cocktail è un Martini da bere da soli o in videochiamata con gli amici.

Esistono anche versioni alternative della bevanda alcolica che sta spopolando durante il lockdown per il Coronavirus. Ciascuno ha la propria ricetta con qualche ingrediente più fantasioso che la rende speciale.

Una delle più gettonate è stata divulgata attraverso i social da un utente della Rete tornato da poco da un viaggio in Spagna. Questo Quarantini speciale, realizzato per combattere i germi e la solitudine, si prepara con i seguenti ingredienti: Titos’ Vodka, fette di arancia e vermouth.

Un altro coctkail della “famiglia” del Quarantini è stato segnalato su Twitter da un utente che attribuisce l’idea a sua moglie. La preparazione è molto dettagliata: occorre usare 2 misurini di Bourbon, 1 misurino di succo di limone, 3/4 di liquore Luxardo e 1/4 di sciroppo alimentare. Il nome? La Quarantena.

C’è anche una versione, quella che può essere definita come la più ironica in cui, a una base alcolica, viene aggiunta una bustina di vitamina C. Nelle scorse settimane, infatti, si era sparsa la voce che la vitamina C prevenisse il Coronavirus. Gli esperti hanno spiegato che purtroppo, non è così, anche se restano i suoi effetti benefici sul corpo umano.