Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Dimenticano il vino nel conto: il racconto dello chef Lele Usai

Lo chef Usai racconta un episodio andato in scena nel suo ristorante: una cliente si è accorta che il cameriere non aveva segnato il vino nel conto

Chef Lele Usai

In un locale di chef Lele Usai è andato in scena un episodio molto particolare: una cliente, tornata a casa dopo aver pranzato, si è accorta che nello scontrino non era stata segnata la bottiglia di vino consumata e ha chiamato per sapere come farsela addebitare.

Scontrino senza vino: il racconto di chef Usai

L’episodio è stato raccontato dallo stesso chef in un post pubblicato sulla propria pagina ufficiale di Facebook: “E comunque c’è tanta bella gente in giro, onestà e positiva – ha scritto Lele Usai – Oggi una signora ha chiamato al 4112 per dirci che guardando il conto del pranzo di ieri si è accorta che avevamo dimenticato di segnare la bottiglia di vino, è molto onestamente ci ha chiesto come poteva fare per pagarla. L’abbiamo ringraziata e ovviamente le abbiamo offerto noi il vino. Grazie di cuore signora, una ventata di aria fresca e positività”.

L’episodio è andato in scena presso il bistrot 4112- Quarantunododici situato in via Monte Cadria a Fiumicino: probabilmente il cameriere che ha servito la signora si è dimenticato di addebitare il vino sul conto. La cliente, al momento del pagamento, non si è accorta della mancanza ed è tornata a casa. Una volta rincasata, però, ha realizzato che sul conto mancava il costo del vino e ha deciso di chiamare subito il locale, chiedendo come avrebbe potuto provvedere.

Il gesto, come raccontato dallo stesso Lele Usai su Facebook, è stato molto apprezzato e il vino è stato gentilmente offerto alla signora. Un episodio particolare che va in controtendenza a quanto successo durante tutta l’estate con i tanti casi scontrino segnalati in Italia: dal sovrapprezzo per il toast tagliato in due sul Lago di Como al maxi prezzo per caffè e acqua a Porto Cervo.

La cucina dello chef stellato Lele Usai

Lele Usai, tra gli chef stellati d’Italia, è titolare di due locali a Fiumicino: uno è Il Tino, ristorante premiato con una Stella della Guida Michelin, e l’altro, appunto, è il bistrot 4112- Quarantunododici dove è andato in scena l’episodio della cliente che si è accorta di aver ricevuto un conto sprovvisto del costo del vino.

Durante il mese di gennaio del 2023 chef Usai era stato protagonista di un’altra vicenda particolare: una blogger ha chiesto di mangiare gratis nel suo ristorante in cambio di visibilità sui social. La richiesta non è stata accolta dallo chef che ha poi risposto alla blogger, spiegando che sarebbe stato ben lieto di accoglierla nel suo ristorante a patto che pagasse il conto come tutti i clienti, in nome dell’onestà intellettuale senza conflitti di interessi.

Originario di Ostia, dove quest’estate è spuntato un “mostro marino” in spiaggia, Lele Usai si è formato alla corte di chef Gualtiero Marchesi, per poi aprire a Fiumicino, nel 2006, il ristorante Il Tino, premiato con una stella Michelin.

La cucina di Usai si basa su prodotti di mare ed è caratterizzata da una grande tecnica e una profonda attenzione verso quanto ha da offrire il territorio. Chef apprezzato in Italia e all’estero, Usai è molto seguito sui social e ha partecipato anche a una puntata del programma TV Masterchef Italia nel ruolo di giudice speciale.