Super Walls, a Padova e Abano Terme la biennale di street art contro l'inquinamento

Al via la prima edizione della manifestazione a tema ambientale che andrà a riqualificare edifici del territorio urbano e suburbano

Street Art

Un festival per sensibilizzare la popolazione contro l’inquinamento: è partito a Padova e Abano Terme, protagoniste di Super Walls – Festival Biennale della Street Art.

La manifestazione vedrà alcuni degli artisti padovani e francesi più in vista nel panorama internazionale della street art dipingere le superfici di alcuni edifici messi a disposizione, sia da pubblici che da privati, fino al 16 giugno. L’iniziativa, alla sua prima edizione, si pone l’obiettivo di riqualificare parte del territorio urbano e suburbano, attraverso l’apporto culturale che una forma d’arte come la street art sta offrendo in tutto il mondo. Previsto anche un gemellaggio tra Italia e Francia, con alcuni artisti italiani che parteciperanno ad un evento analogo a Rennes, nel mese di ottobre.

La prima edizione di Super Walls – Festival Biennale della Street Art, è stata ideata da Dominique Stella e dal gallerista padovano Carlo Silvestrin. Il tema principale è quello dell’inquinamento, un problema del quale bisogna prendere coscienza per sensibilizzare le nuove generazioni. Gli street artist padovani e francesi sono pronti a trasformare i muri abbandonati e le facciate decadenti in attrazioni turistiche che richiamino l’attenzione dei visitatori sul tema dell’ambiente. Venti grandi edifici, tra Padova e Abano Terme, faranno da cornice ad enormi opere di pittura muraria a base di Airlite, un tipo particolare di vernice che è in grado di assorbire l’inquinamento e purificare l’aria circostante. Si tratta di un’idea intelligente per fare il bene dell’ambiente e, contemporaneamente, spostare l’attenzione dei turisti verso quartieri periferici e zone industriali delle due città del Veneto.

Ogni murales tra Padova ed Abano Terme, dunque, sarà una sorta di depuratore d’area, come un bosco che va a ossigenare la città. Basti pensare che ad ogni metro quadro di pittura con l’Airlite, corrisponde un metro quadro di foresta. Andando a dipingere 12 metri quadrati in un giorno, verrà eliminato l’inquinamento prodotto da un’automobile. I curatori della manifestazione sono Dominique Stella e Carlo Silvestrin. A dipingere gli edifici saranno, tra gli altri, gli street artist padovani xe, Alessio-b, Boogie, Gabriele Bonato, Joys, Made514, Orion, Peeta, Roulè, Tony Gallo, Yama. Insieme a loro, interverrà anche la crew de “La Cremerie” di Rennes con Gloar, Fortunes, Mya e Hayku.