Spostamenti tra regioni e italiani: da dove vengono e dove vanno

Il 3 giugno scatta ufficialmente il via libera agli spostamenti tra regioni: tra turismo e Coronavirus, ecco da dove vengono e dove vanno gli italiani

A partire da mercoledì 3 giugno scatta il via libera agli spostamenti delle persone tra le diverse regioni d’Italia. La decisione del governo ha creato non poche polemiche, soprattutto in relazione al caso Lombardia, la regione più colpita dalla pandemia di Covid-19. Ma da dove vengono e dove vanno gli italiani nei loro spostamenti tra regioni? A far chiarezza, in vista delle vacanze 2020 tra turismo e Coronavirus, ci ha pensato il Centro Studi del Touring Club Italiano.

Secondo i dati Istat più recenti (relativi al 1° gennaio 2019), le prime cinque regioni d’Italia per residenti sono Lombardia (10 milioni di abitanti), Lazio (5,9 milioni), Campania (5,8 milioni), Sicilia (5) e Veneto (4,9), che da sole rappresentano il 52% della popolazione italiana, composta da circa 60 milioni di persone.

Sempre dai dati Istat risulta che un italiano, in media, effettua (per i motivi più diversi) 1,2 viaggi all’anno, anche se a livello territoriale le differenze sono marcate: nel Nord-Est si registra un dato di 1,8, al Centro di 1,5, al Nord Ovest di 1,3, al Sud di 0,6 e nelle Isole di 0,5.

Osservando il numero di presenze generate in Italia dai residenti nelle diverse regioni, le prime cinque regioni risultano essere la Lombardia (46,7 milioni di presenze), il Lazio (21,5 milioni), il Veneto (20,4), l’Emilia-Romagna (19) e la Campania (17,2), che da sole “producono” quasi il 60% delle presenze domestiche totali.

Per quanto riguarda, poi, i dati relativi alla spesa turistica degli italiani in Italia, stimata in circa 65 miliardi di euro, i lombardi contribuirebbero per circa 14 miliardi, i laziali e i veneti per circa 6,5 miliardi ciascuno, gli emiliani-romagnoli per quasi 6 e i campani per poco più di 5 miliardi di euro.

Di queste cinque regioni in testa nella classifica per presenze domestiche per regione di provenienza dei turisti in Italia, quattro hanno come prima destinazione di viaggio lo stesso ambito regionale di residenza (l’eccezione è la Lombardia, che è secondo mercato per i lombardi dietro all’Emilia Romagna). Un altro dato da segnalare: un terzo delle presenze prodotte dai veneti e dagli emiliano-romagnoli rimane all’interno delle loro rispettive regioni.

Osserviamo ora, in particolare, le prime 3 regioni di destinazione dei residenti nelle prime 5 regioni per flussi domestici.

Spostamenti dalla Lombardia

1 – Emilia Romagna (19%)

2 – Lombardia (12%)

3 – Trentino Alto Adige (10%)

Spostamenti dal Lazio

1 – Lazio (16%)

2 – Trentino Alto Adige (11%)

3 – Toscana (11%)

Spostamenti dal Veneto

1 – Veneto (36%)

2 – Trentino Alto Adige (17%)

3 – Emilia Romagna (11%)

Spostamenti dall’Emilia Romagna

1 – Emilia Romagna (34%)

2 – Trentino Alto Adige (16%)

3 – Toscana (8%)

Spostamenti dalla Campania

1 – Campania (23%)

2 – Calabria (12%)

3 – Lazio (12%).