Roma, tra i vicoli di Trastevere spunta un suricato

Tra i vicoli di Trastevere, a Roma, è stato avvistato un uomo che teneva al guinzaglio un suricato, piccola mangusta diffusa nell'Africa Meridionale

Roma, tra i vicoli di Trastevere spunta un suricato

Gli avvistamenti particolari, a Roma, tra volpicinghiali e mustioli, sono ormai all’ordine del giorno. Quanto accaduto a Trastevere, però, è più unico che raro: proprio lì, tra i vicoli del centro storico capitolino, è stato visto un signore dal costume stravagante passeggiare in compagnia di due cagnolini e un suricato al guinzaglio. Sì, avete letto bene: un suricato.

Il suricato è una piccola mangusta della famiglia degli Erpestidi, diffusa nell’Africa meridionale. Al di là del fatto che è stato visto rovistare in mezzo ai sampietrini alla ricerca di mozziconi di sigarette, mentre il suo “padrone” era intento a parlare al tavolo con alcuni turisti, nulla di più si sa sull’esemplare di suricato avvistato al centro di Roma.

Del suricato in generale, però, conosciamo più dettagli. Per esempio, il sito del Bioparco di Roma, che ospita alcuni esemplari, spiega che si tratta di un animale “diurno, sedentario e sociale”, che “vive in gruppi familiari composti fino a 30 individui” e che “non è una specie considerata a rischio“.

E ancora: “La socialità è molto spiccata e tutti i componenti del gruppo cooperano nella ricerca del cibo, nella sorveglianza del territorio e nella cura dei piccoli. Grazie ad artigli lunghi e affilati, scava tane elaborate caratterizzate da diversi ingressi e con uno sviluppo sotterraneo che può raggiungere anche i 5 metri. Onnivoro, il suricato ha una dieta principalmente insettivora ma si nutre anche di rettili, aracnidi, piccoli vertebrati, uova, tuberi e frutti”.

Per quanto riguarda le dimensioni, “la lunghezza varia da 24 a 30 cm (la femmina è più grande del maschio) e il peso da 600 a poco meno di 1000 grammi”.

Il sito del Bioparco di Roma si sofferma anche sulla riproduzione del suricato e spiega: “La coppia dominante è la sola che generalmente si riproduce mentre gli altri adulti li assistono nell’allevamento dei piccoli. Dopo una gestazione di circa 10 settimane nascono fino a 4 cuccioli, ciechi e senza pelliccia, che la femmina partorisce in una camera che si trova in fondo alla tana”.

Infine, una curiosità: “I suricati hanno un sistema di sorveglianza molto particolare: a turno ogni membro del gruppo si colloca su un punto rialzato sollevandosi sulle zampe posteriori in modo da controllare l’intero territorio. In caso di allarme, la sentinella ha un vasto repertorio di richiami a cui corrispondono diversi tipi di risposta da parte del gruppo”.