A Roma torna Tiberis, la spiaggia sul Tevere: le novità 2020

Anche nel 2020 Roma avrà la sua spiaggia sul fiume Tevere: è in arrivo la nuova edizione di Tiberis, che quest'anno sarà in versione anti Coronavirus

Roma: torna Tiberis, la spiaggia sul Tevere. Quando riapre e come

Anche quest’anno Roma avrà la sua spiaggia sul Tevere, all’altezza di Ponte Marconi. L’apertura di Tiberis, iniziativa giunta ormai alla sua terza edizione, è prevista per il 20 luglio, in anticipo di due settimane rispetto agli anni precedenti. Tiberis 2019 era stata infatti inaugurata il 3 agosto 2019.

Il dipartimento Simu (Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana) ha dato il via con un avviso pubblico alla ricerca di nuovi sponsor per la manifestazione 2020. Lo scorso anno fu Agenda Tevere, assieme a Italgas, a supportare il progetto. Non è escluso che quest’anno l’operazione possa ripetersi, con la messa a disposizione di tutte le attrezzature e degli arredi in comodato d’uso.

Tiberis 2020 sarà in versione anti Coronavirus: è previsto un adeguato distanziamento tra ombrelloni e tavoli, con lo spazio occupato che sarà maggiore rispetto al passato, fino ai gradoni verso il fiume. Saranno 20 i lettini e 30 gli ombrelloni. Ci sarà anche una guardiania fissa per vigilare sui possibili assembramenti di persone. Proprio per evitare questa possibilità, il campo da beach volley verrà trasformato in uno spazio dedicato agli sport individuali, come per esempio il gioco dei racchettoni.

Con il parere favorevole della Asl, debitamente interpellata, resteranno gli schizzi d’acqua e le vaporizzazioni. Inoltre, è prevista l’installazione di una cisterna che avrà il compito di raccogliere l’acqua che, poi, sarà riutilizzata nell’irrigazione, evitando così di lasciarla disperdere come invece accadeva lo scorso anno. Un’altra novità prevista per Tiberis 2020 è l’area cani.

La notizia del ritorno di Tiberis, la spiaggia sul Tevere, arriva a pochi giorni dall’installazione sul fiume Aniene di una barriera “acchiappa rifiuti”. L’opera è stata realizzata all’altezza di Conca d’Oro, all’interno del parco fluviale, ed è stata inaugurata e presentata lunedì 22 giugno alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Si tratta della seconda barriera “acchiappa rifiuti” a Roma: lo scorso ottobre, infatti, ne era stata installata un’altra proprio sul fiume Tevere, grazie a un investimento della Regione Lazio pari a 80mila euro. In sei mesi, la barriera sul Tevere ha raccolto 2300 chili di rifiuti galleggianti. Ora la riqualificazione del fiume di Roma passa anche per il progetto Tiberis 2020, al via il 20 luglio.