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Prezzo del gelato: quanto è aumentato in Italia rispetto al 2022

Salgono i prezzi dei gelati in Italia: Coldiretti, basandosi sui dati forniti dall'Istat, rivela a quanto ammontano gli aumenti nel giro di un anno

Gelato, aumentano i prezzi

Con l’arrivo dell’estate cresce la voglia di gustarsi un buon gelato rinfrescante: peccato che gli italiani dovranno spendere di più rispetto all’anno scorso. In media l’incremento del prezzo dei gelati, su base annuale, è del 23% in più.

A rivelarlo è un’analisi pubblicata da Coldiretti basandosi sui dati forniti dall’Istat. L’aumento dei costi non stupisce più di tanto, visto che da tempo ormai in Italia bisogna fare i conti con l’incremento dei prezzi dell’energia e delle principali materie prime utilizzate nella preparazione del gelato.

Gelati, prezzi in aumento in Italia

I dati Istat, infatti, oltre al rincaro energetico, mostrano gli aumenti dei costi delle materie prime: i prezzi delle uova sono saliti del 17% dal 2022 al 2023, quelli del latte del 21% e quelli dello zucchero addirittura del 54%. Questi aumenti portano inevitabilmente a un incremento dei prezzi dei gelati per i consumatori. In generale in Italia ci sono circa 39.000 gelaterie sparse su tutto il territorio nazionale e che danno lavoro a oltre 75.000 persone, per un giro d’affari di circa 2,7 miliardi di euro.

Coldiretti, dopo aver lanciato l’allarme sulle buste d’insalata nei supermercati italiani, spiega che nel nostro Paese i consumi di gelato superano i 6 chili a testa all’anno. Gli italiani preferiscono i gelati artigianali e i gusti storici, anche se sta crescendo la tendenza a offrire nuove specialità in termini di gusti, per rispondere alle varie esigenze dei consumatori.

Negli ultimi anni tra le gelaterie italiane c’è stato un vero e proprio boom di gusti alternativi basati su materie prime diverse rispetto a quelle dei gelati tradizionali: sono nati cosi gusti con ingredienti che vanno dal latte di capra a quello di asina e pecora, passando per l’olio extravergine di oliva. In Italia le gelaterie utilizzano ogni anno 220 milioni di litri di latte, 64 milioni di chili di zuccheri, 21 milioni di chili di frutta fresca e 29 milioni di chili di altri prodotti.

L’aumento dei prezzi dei gelati artigianali potrebbe dirottare i consumatori verso i prodotti industriali, ma anche i gelati presenti sugli scaffali dei supermercati italiani sono interessati da un incremento dei prezzi: l’Istat, infatti, rivela che il carrello della spesa, per gli italiani, costa a livello globale il 7,7% in più rispetto al 2022. Questo significa che anche i gelati di produzione industriale costeranno di più in vista dell’estate 2023.

Le richieste di Codacons e Assoutenti

Per far fronte all’incremento dei prezzi dei generi alimentari, il Codacons ha chiesto al Governo di intervenire con urgenze a calmierare i listini, così da salvare i bilanci delle famiglie. Assoutenti, invece, invoca un decreto anti-inflazione che preveda il rafforzamento del Garante dei prezzi con un azzeramento dell’Iva per quanto riguarda i generi di prima necessità.

Lorenzo Bazzana, responsabile economico di Coldiretti, ha affrontato il tema dei rincari ai microfoni del Corriere della Sera: “Occorre adoperarsi per ridurre la forte dipendenza dall’estero delle molte materie prime utilizzate per la produzione del gelato – ha spiegato Bazzana – i contratti di filiera sono importanti per sostenere la sovranità alimentare di fronte alle turbolenze del mercato e c’è la necessità di privilegiare la frutta fresca al posto degli aromi artificiali”.