Pancapocollo: l'invenzione che unisce panettone e capocollo

Il Pancapocollo è un panettone realizzato con uvetta, canditi e Capocollo di Martina Franca

 

pancapocolloUn po’ dolce, un po’ salato: stiamo parlando del Pancapocollo, ovvero un panettone speciale che si discosta dalla classica ricetta.

La firma, quella originale del panettone, è meneghina, ma nelle vetrine delle pasticcerie e tra gli scaffali delle catene alimentari, fanno ormai capolino varianti che si discostano dalla tradizione. Può essere realizzato per i vegani, può avere le creme più particolari e sfiziose dell’alta pasticceria (pistacchio, cioccolato), in ogni caso, questo dolce natalizio mette d’accordo e soddisfa tutti i palati.

Ma la cucina è arte e sperimentazione al tempo stesso ed è proprio dall’estro creativo che tutto può avere origine, anche il Pancapocollo. Il nome parla da sé ed è facilmente immaginabile che il dolce in questione altro non è che il frutto dell’unione tra canditi, uvetta e uno dei salumi più pregiati, il Capocollo. Un mix esplosivo che mescola in maniera sapiente ingredienti freschi e di prima qualità, sia essi dolci e salati, per un risultato unico e indimenticabile. Dall’esterno, ha tutta l’aria di un tradizionale panettone, ma al suo interno nasconde un cuore fatto di frutta candita e pezzetti di Capocollo.

Gustoso e dal sapore decisamente salato, questo insaccato è uno degli ingredienti principali dell’impasto che consente la realizzazione del Pancapocollo. Il dolce mette insieme due eccellenze pugliesi ovvero la “Pregiata Forneria Lenti” e il “Salumificio Santoro”. I maestri norcini noti per il Capocollo di Martina Franca del Salumificio Santoro, sono Piero e Giuseppe, mentre Emanuele è lo chef del panettone a Grottaglie, con la sua Pregiata Forneria Lenti.

Un’idea diversa dal solito e che porta con sé una ventata di originalità da servire direttamente in tavola: il Pancapocollo è realizzato con un impasto fatto di farina di grano tenero, miele di sulla, arancia candita, burro, pasta madre, tuorlo, vaniglia e ovviamente, il Capocollo rigorosamente di Martina Franca, presente per il 20%.

Una trovata originale che può allietare le serene serate delle festività, sorprendendo i propri invitati con un dolce che rappresenta un tripudio di sapori e profumi dolci e salati.

Per valorizzare al massimo i suoi ingredienti, si consiglia di consumare il Pancapocollo un po’ tiepido, in modo da esaltarne le qualità gustative.

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