Re Panettone: ecco dove trovare i migliori panettoni d'Italia
Il premio per il migliore panettone tradizionale va a una pasticceria marchigiana. Tra gli innovativi, vince la provincia di Taranto

Quarantanove pasticcieri sono accorsi da tutta Italia per la mostra-mercato “Re Panettone”, l’evento più atteso dagli amanti del dolce tradizionale meneghino, ideato dal copywriter e scrittore Stanislao Porzio.
La nona edizione si è tenuta a Milano, capitale del dolce natalizio celebre in tutto il mondo, presso lo spazio MegaWatt, dove una giuria di esperti ha valutato gli aspetti estetici, olfattivi e gustativi di 49 panettoni, tra tradizionali e innovativi, presentati alla manifestazione.
Ad aggiudicarsi il premio “Pan Giuso”, per il miglior panettone tradizionale, è stata la “Posillipo Dolce Officina” di Michele Falcioni, rinomata pasticceria di Gabicce Monte, frazione del comune di Gabicce Mare, in provincia di Pesaro Urbino.
La tradizione lombarda si è però riscattata con un secondo posto e una menzione d’onore per il panettone artigianale della pasticceria “Comi” di Missaglia, in provincia di Lecco.
Lo stesso riconoscimento speciale è andato anche alla pasticceria “Mimosa” situata a Tolentino, in provincia di Macerata.
Si scende al Sud, precisamente in Puglia, per il vincitore dei panettoni artigianali innovativi: il premio è andato al dolce realizzato dalla “Pregiata Forneria Lenti” di Grottaglie, in provincia di Taranto.
Al secondo posto si è piazzata la “Pasticceria Tabiano”, in provincia di Parma, mentre al terzo troviamo ancora le Marche, questa volta in località Fano, con i panettoni innovativi della “Guerrino Pasticceria e Banqueting”.
L’obiettivo della rinomata manifestazione “Re Panettone” è quello di offrire agli ospiti della kermesse panettoni artigianali d’eccellenza, realizzati senza conservanti né semilavorati che ne facilitino la produzione.
Il panettone è da sempre il dolce di Natale più famoso al mondo e ora sta spopolando persino in Inghilterra.
Stando a quanto afferma il “Daily Mail”, le vendite di panettoni e dei pandori avrebbero superato di gran lunga quelle del pudding inglese.
Il celebre dolce natalizio Made in Italy va letteralmente a ruba in molti tra i migliori grandi magazzini di Londra, a discapito del calo della sterlina, provocato dalla vittoria della Brexit, e sebbene per un panettone si possa arrivare a spendere anche 30 sterline.
Nel 2016, le vendite del panettone sono già aumentate del 56% nella capitale inglese e c’è chi, come la popolare catena di supermercati “Sainsbury”, propone il panettone “Made in Britain”, più economico ma meno morbido e – ne siamo certi – per nulla paragonabile all’originale.
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