QS Ranking per materie 2021: le migliori università italiane

Le migliori università italiane divise per materie nelle classifiche Qs Ranking 2021 stilate con i dati raccolti in 1.440 atenei di tutto il mondo

Migliori università italiane nel mondo

Gli analisti globali dell’istruzione superiore QS Quacquarelli Symonds hanno stilato le classifiche delle migliori università al mondo per materie. L’Italia si conferma prima per gli Studi Classici, ottenendo anche ottimi piazzamenti per quanto riguarda la produzione di ricerca scientifica relativa al Covid-19.

I criteri del Qs Ranking 2021

Le classifiche del QS Ranking 2021 sono il frutto di un’analisi comparativa indipendente sulle prestazioni di 13.833 programmi individuali di 1.440 università in tutto il mondo in 51 discipline accademiche e in 5 aree di Facoltà. Ogni graduatoria viene poi stilata seguendo 4 parametri precisi: academic reputation che riguarda gli atenei più apprezzati a livello globale; employer reputation che premia le istituzioni considerate  responsabili delle assunzioni di tutto il mondo come fonte di formazione dei laureati più talentuosi e competenti; citations per paper, cioè gli atenei che hanno il maggiore impatto sulla ricerca nel loro campo; h-index, un indice relativo alla produttività dei docenti di ricerca.

Le migliori università italiane per materie

La Sapienza di Roma torna a occupare il ruolo di migliore università al mondo per gli Studi Classici. L’ateneo romano batte Oxford che nel 2020 gli aveva soffiato lo scettro, accaparrandosi la prima posizione. La Sapienza è la prima in Italia anche nel campo dell’Archeologia, dove ottiene il decimo posto a livello internazionale. In generale l’Italia brilla negli Studi Classici con la Normale di Pisa in nona posizione e altri sei atenei nella top 50 mondiale.

Il Politecnico di Milano è in assoluto l’Università italiana meglio piazzata nelle varie classifiche internazionali stilate da QS Quacquarelli Symonds. L’ateneo milanese vanta ben sette programmi fra i primi 50 posti delle graduatorie e due nelle top 10: Arte e Design e Architettura, rispettivamente al quinto e al decimo posto mondiale. Grandi risultati anche per la Bocconi, già inserita nella top 5 mondiale dei migliori master in Business administration d’Europa: l’università milanese è settima al mondo in Business & Administration, quattordicesima in Accounting & Finance e diciottesima in Economics & Econometrics.

Ottimi piazzamenti anche per il Politecnico di Torino che è quindicesimo al mondo in Ingegneria del petrolio, trentesimo in Ingegneria meccanica, aeronautica e industriale, trentaquattresimo in Architettura, trentasettesimo in Ingegneria mineraria e quarantacinquesimo in Ingegneria elettrica ed elettronica. L’Alma Mater di Bologna, al primo posto nella classifica italiana delle Università più Green, occupa la posizione numero 20 nella graduatoria mondiale degli Studi Classici, la numero 39 in Odontoiatria, la numero 40 in Lingue Moderne e la numero 44 in Agraria e Scienze Forestali.

Lo studio che rivela la performance di 452 indirizzi di studio in 52 atenei italiani, porta un’altra buona notizia per il nostro Paese: Scopus, il database scientifico creato da Elsevier e utilizzato da QS per calcolare la produzione di ricerca scientifica delle università, inserisce l’Italia tra le prime 5 nazioni al mondo per la produzione di ricerca scientifica relativa al Coronavirus.