Le tre frecce di Corte Isolani

Sotto il portico di legno di Palazzo Isolani vi sono conficcate tre frecce, ecco la loro storia sconosciuta a molti.

Tre freccePasseggiando lungo il portico di Palazzo Isolani, proprio nei pressi dell’ingresso, alzando la testa si possono notare tre frecce appese in un angolo. Questo è uno dei posti più particolari che si possano visitare a Bologna e la sua storia è davvero curiosa. Si narra che una nobildonna venne accusata di adulterio dal proprio marito. Per commettere l’omicidio che avrebbe ripagato il torto, furono assoldati tre arcieri. La donna, scaltra e molto bella, al momento opportuno fece cadere le proprie vesti rimanendo nuda e mandando in tilt gli arcieri che scagliarono le frecce sulla volta del portico, mancandola in pieno.

Vi sono altre leggende che aleggiano intorno a queste famose tre frecce. La prima riguarda uno scontro armato tra due nobili le cui frecce vennero infilzate nel portico, non si sa bene per quale motivo. L’altra, decisamente più recente, racconta di uno scherzo tra studenti a Raffaele Faccioliche, che nel 1877 si era occupato del restauro di casa Isolani. L’obiettivo era quello di rovinare il lavoro da lui compiuto con tanta dedizione. Qualunque sia la storia che c’è dietro, il portico di Palazzo Isolani resta uno degli scorci più caratteristici della città.