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Global Teacher Prize, un professore italiano tra i finalisti

Carlo Mazzone, docente all'Istituto Tecnico Lucarelli di Benevento, può vincere un premio da un milione di dollari

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Scuola

C’è un professore italiano nella rosa dei 50 finalisti del Global Teacher Prize 2020, premio della Varkey Foundation organizzato per il sesto anno di fila in collaborazione con l’Unesco.

Il riconoscimento va a premiare gli insegnanti che più si sono distinti nel campo della didattica: il vincitore si aggiudica un premio da un milione di dollari. Il rappresentante italiano nella lista dei candidati alla vittoria finale è Carlo Mazzone, docente di Tecnologie dell’informazione e della comunicazione e Informatica all’Istituto Tecnico Lucarelli di Benevento.

Il professore Mazzone è finito nella rosa dei finalisti del Global Teacher Prize 2020 grazie alle segnalazioni da parte dei suoi colleghi insegnanti e ai successi ottenuti nelle competizioni internazionali a cui ha condotto gli studenti delle sue classi. I suoi ragazzi si sono distinti nelle gare di ambito imprenditoriale “Junior Achievement“, vincendo sia la fase regionale della Campania che quella nazionale del 2019.

Arrivati alla finale internazionale della competizione a Lille, i ragazzi della sua classe hanno ottenuto il secondo posto grazie a un progetto originale: il primo portale di compravendita di animali da allevamento in Italia, ribattezzato “Farm Animal Trade“. Il progetto è nato da un’esigenza del territorio, dove sempre più imprenditori avevano bisogno di semplificare le transazioni gestite dagli intermediari, che facevano aumentare costi e tempi, ed è stato realizzato sfruttando le competenze acquisite dagli studenti nel laboratorio di informatica.

Mazzone, oltre a insegnare, è un appassionato divulgatore e ha scritto manuali riguardanti le sue materie che sono stati pubblicati e tradotti in diverse lingue e alcuni anche adottati dalle università. Attratto dall’informatica sin dalla tenera età, ha frequentato il liceo scientifico e si è laureato in Scienze dell’Informazione, collaborando con diverse aziende informatiche per poi approdare all’insegnamento dieci anni fa.

La sua scuola di Benevento è stata tra le prime a passare alla didattica online con la sospensione delle lezioni di classe a causa dell’emergenza Coronavirus. Non a caso Mazzone, da tempo, crea piattaforme di e-learning per gestire e ottimizzare il lavoro degli alunni. Qualora riuscisse a vincere il premio da un milione di dollari, il denaro verrebbe speso per aiutare economicamente la start up dei suoi studenti e finanziare dei progetti contro la dispersione scolastica.