Global Teacher Prize 2021: prof italiano tra i migliori al mondo

Nella lista dei finalisti per il Global Teacher Prize 2021 c'è anche Leonardo Durante, docente all’Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi di Roma

Scuola

Anche quest’anno è presente un italiano nella lista dei 50 finalisti in lizza per Global Teacher Prize 2021, un riconoscimento che viene assegnato ogni anno da  il Varkey ai migliori insegnanti.

Global Teacher Prize 2021

Il Global Teacher Prize è un riconoscimento che è stato creato per sottolineare l’importanza degli educatori e il loro importante ruolo nella società. Il premio mira a premiare gli insegnanti che si sono contraddistinti nell’ambito della loro professione e che hanno avuto un impatto non solo sui loro studenti ma sulle comunità.

Il premio è giunto quest’anno alla settima edizione e vede nella lista dei cinquanta finalisti anche l’italiano Leonardo Durante che è stato selezionato tra oltre 8mila candidature provenienti da 121 Paesi di tutto il mondo. Già l’anno scorso Carlo Mazzone, un insegnante della Campania, si era classificato come primo italiano nella top 10 di questo riconoscimento.

Leonardo Durante è docente di Sistemi Automatici all’Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi di Roma ed è noto per le idee stravaganti ma sempre coinvolgenti che mette in atto con i suoi studenti. Durante e i suoi alunni hanno creato progetti innovativi come un casco da moto con frecce di svolta integrate, un carrello della spesa adatto agli anziani e alle persone con disabilità e il Trashbot un robot che identifica la spazzatura e la ricicla correttamente. I suoi metodi innovativi incoraggiano gli studenti a pensare fuori dal comune e a ideare soluzioni nuove e particolari.

Global Student Prize 2021

Accanto al Global Teacher Prize è presente anche il Chegg.org Global Student Prize, un premio che viene assegnato agli studenti che si sono contraddistinti per aver ideato un progetto che ha avuto un reale impatto positivo sulla vita dei coetanei. Ogni anno 50 studenti da tutto il mondo vengono scelti come finalisti per le loro idee che promuovono cambiamento.

Nella lista quest’anno c’è anche l’italiano Mirko Cazzato che ha solo 19 anni. Mirko è uno studente della WeDoAcademy di Lecce ed è co-fondatore di una startup nota come Mabasta (Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti) che è nata con l’intento di affrontare il problema del bullismo. Mirco e i suoi colleghi hanno creato il “Modello Mabasta”, un protocollo innovativo composto di sei semplici azioni che ogni classe può adottare per prevenire bullismo e cyberbullismo. Il modello è già stato adottato da moltissime classi in Italia e ora sta prendendo piede anche all’estero.