Coronavirus, l'idea del tour sospeso in Sicilia

Le imprese sociali della Sicilia lanciano i tour sospesi da regalare agli studenti per ripartire dopo l'emergenza

Palermo

Un gruppo di imprese sociali siciliane, costrette a fermare le proprie attività a causa del Coronavirus, pensano già a come poter ripartire in futuro, chiedendo aiuto a tutti gli italiani.

Le imprese del nostro Paese, fermo per il Coronavirus, devono escogitare dei sistemi da mettere in pratica quando tutto sarà finito. Diverse realtà si sono messe in gioco per ideare la campagna di crowdfunding Abbiamo un Bi(Sogno): gli educatori ambientali di Palma Nana, l’ecomuseo urbano di Mare Memoria Viva, i tour operator di turismo etico Addiopizzo Travel e Libera il g(i)usto di viaggiare e il ristorante coworking e centro culturale multietnico Moltivolti.

Sono tutte imprese sociali che da anni si impegnano per raccontare il volto buono della Sicilia: una terra antica piena di tradizioni, sapori e prodotti tipici. Lo fanno attraverso tante attività, a partire dai terreni confiscati alla malavita e trasformati in cooperative agricole di produzione biologia, dando vita a vini, paste artigianali, legumi tipici e oli provenienti da cultivar autoctone.

La loro missione è rivolta a tutti: giovani, studenti, lavoratori, migranti e cittadini che vogliono riscoprire i tesori della Sicilia in un modo sostenibile ed etico. Negli anni è stata costruita una fitta rete di relazioni che il Coronavirus ha messo in pausa. Per questo, in un momento di crisi, c’è bisogno del sostegno per poter assicurare la ripresa.

Nasce così l’idea dei Tour sospesi: esperienza di turismo etico da regalare ai bambini e ai ragazzi del territorio ai quali le associazioni si rivolgono abitualmente per insegnare la coscienza civica, quella ambientale, il rispetto per la propria terra e l’amore per la buona cucina.

La campagna di crowdfunding Abbiamo un Bi(Sogno) permette a chiunque di comprare una o più esperienze culinarie, civiche e culturali delle associazioni. Queste verranno offerte ai bambini del territorio non appena l’emergenza per il Coronavirus sarà rientrata. La raccolta sarà attiva ancora per 45 cinque giorni e bastano 25 euro per donare un tour sospeso a uno studente.

I tour sospesi si articolano in tre diversi percorsi alla scoperta di Palermo e del territorio della sua provincia. Si passa dal walking tour in cerca di storie di ribellione al racket e riscatto sociale al viaggio alla scoperta delle culture gastronomiche che convivono a Ballarò, fino al tour incentrato sull’ecosistema marino.