Coronavirus, pronto un piano per Gardaland 2020: le novità

Gardaland si prepara a ripartire durante la fase 2 dell'emergenza Coronavirus: pronto un Protocollo di Sicurezza per garantire il distanziamento sociale

Gardaland

I servizi pubblici e le attività italiane si preparano a ripartire nella fase 2 dell’emergenza Coronavirus.

Anche i parchi di divertimento stanno studiando delle misure da attuare per poter tornare a ospitare il pubblico dopo la quarantena. Tra questi c’è Gardaland, pronta a trasformarsi radicalmente per consentire alle famiglie di trascorrere giornate di divertimento in totale sicurezza.

Gardaland dispone di una superficie di 600mila metri quadrati: un’area molto vasta, corrispondente a 55 campi da calcio, che già da sola basterebbe a garantire il distanziamento sociale necessario.

Il parco giochi di Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona, ha messo a punto un programma articolato, modulato in funzione delle direttive e dei diversi scenari, contemplando la tutela della salute e le esigenze del divertimento. Si lavora a un Protocollo di Sicurezza, supportato da collaborazioni con enti e esperti, per gestire ogni aspetto operativo, al fine di minimizzare ogni tipo di rischio, tanto per i visitatori, quanto per i dipendenti della struttura.

L’idea è quella di effettuare un controllo scrupoloso sul numero giornaliero degli ingressi al parco divertimenti, così da garantire la sicurezza degli ospiti attraverso il distanziamento sociale. Per ridurre gli assembramenti verrà incentivato l’acquisto dei biglietti online, con una data d’ingresso prestabilita.

Verrà misurata la temperatura corporea all’entrata del parco, sia ai dipendenti che ai visitatori. A tutti verranno forniti dispositivi di protezione come mascherine o schermi, a seconda delle necessità. In diverse zone verranno installati, inoltre, i distributori di igienizzante per le mani. Massima attenzione anche ai locali e alle attrazioni, mediante la sanificazione delle aree e delle superfici.

Le attrazioni estive all’aperto, sia acquatiche che all’asciutto, saranno fruibili con il supporto di misure di sicurezza volte a mantenere l’opportuno distanziamento dei visitatori, sia durante l’attesa sia lungo il percorso. Teatri e servizi indoor, in un primo momento, resteranno invece chiusi per garantire la sicurezza dei visitatori.

L’apertura di ristoranti e negozi sarà scaglionata e verrà aumentata la distanza di sicurezza mediante l’utilizzo di file alternate. Gli spettacoli saranno tutti rigorosamente outdoor: misure necessarie per consentire a famiglie e bambini di godere di momenti di svago all’interno del parco divertimenti sul Lago di Garda.