Gardaland compie 45 anni: come è cambiato il parco divertimenti

Il 19 luglio 1975 apriva i battenti Gardaland: ecco come è cambiato il celebre parco divertimenti italiano nei suoi primi 45 anni di attività

Gardaland compie 45 anni: come è cambiato il parco divertimenti

Domenica 19 luglio 2020 Gardaland festeggia i suoi primi 45 anni di attività. Costituito inizialmente da poche attrazioni distribuite su una superficie grande circa 90mila metri quadrati, il parco divertimenti, in tutti questi anni, si è sviluppato affermandosi come un’importante realtà in Italia e in Europa, adeguandosi alle nuove esigenze della società, anche in questo ultimo periodo di emergenza legato alla pandemia di Covid-19.

Sono diversi i momenti importanti che hanno segnato la storia di questo parco divertimenti. Nel 1992, per esempio, fu aperta l’attrazione I Corsari, dark ride totalmente interrata che, con un prezzo superiore ai 60 miliardi di lire e 3 anni di lavoro, rappresentò all’epoca l’opera più imponente mai realizzata in un parco divertimenti italiano.

In tempi più recenti, tra il 2000 e il 2002, è stata inaugurata l’area Fantasy Kingdom, oggi simbolo di Gardeland. Nel 2011 è stato poi aperto il primo wing coster europeo (Raptor) e, nel 2015, il primo dive coaster in Italia, nonché il più lungo in Europa (Oblivion).

Nei suoi primi 45 anni di attività, Gardaland ha dato lavoro a oltre 50mila persone, accogliendo più di 100 milioni di visitatori. Al giorno d’oggi, il Gardaland Resort si estende per una superficie di oltre 600mila metri quadrati, su cui sono distribuite circa 40 attrazioni.

Dopo il lockdown dovuto all’emergenza Coronavirus, Gardaland ha riaperto lo scorso 13 giugno. Per l’occasione, il parco divertimenti ha stilato un Protocollo di Riapertura in Salute e Sicurezza, con l’obiettivo di rispettare tutte le regole anti contagio.

Tra le misure di sicurezza adottate durante questo periodo di emergenza spiccano la prenotazione obbligatoria della visita, l’obbligo di sottoporsi alla misurazione della temperatura prima di entrare nel parco divertimenti e di indossare la mascherina durante l’intera permanenza e il rispetto del distanziamento sociale di almeno 1 metro.

Tutti gli ambienti di Gardeland Resort sono inoltre sanificati giornalmente e i punti di contatto tra gli ospiti lo sono a ogni utilizzo. È prevista anche un’app per le “attese virtuali” per le attrazioni.

Durante la quarantena, il parco divertimenti aveva diffuso un simpatico video in cui i leoni marini di Gardaland Sea Life Aquarium ricordavano agli italiani le regole per contrastare la diffusione del Coronavirus, come per esempio evitare il contatto fisico, mantenere la distanza, tossire sul gomito e lavarsi spesso le mani.