Il capodoglio Zeus è tornato a Ischia dopo 13 anni

Il capodoglio Zeus, dopo 13 anni, torna nel mare al largo dell'Isola di Ischia: la zona, tesoro di biodiversità, è molto frequentata dai cetacei.

Il capodoglio Zeus torna a Ischia

Il capodoglio Zeus è stato avvistato al largo di Punta Imperatore, nel mare di Ischia: si tratta di un ritorno per uno dei giganti del Mediterraneo che era già stato segnalato nel 2008.

La sua presenza, confermata dal team di Oceanomare Delphis, la onlus che monitora i cetacei nel golfo di Napoli, testimonia ulteriormente la straordinaria biodiversità delle acque dell’area marina protetta Regno di Nettuno.

Nel mare di Ischia torna il capodoglio Zeus

Zeus era stato già identificato nell’ottobre del 2008, per poi essere fotografato nuovamente undici anni più tardi, nel 2019, quando venne avvistato dai ricercatori di Menkab nel mar Ligure e tre giorni più tardi ad Arma di Taggia dall’associazione Delfini del Ponente.

L’ultimo avvistamento nel mar ligure risale al mese di aprile 2021, prima che il cetaceo decidesse di fare rotta verso sud. Gli spostamenti hanno permesso di individuarlo prima attraverso le vocalizzazioni intercettate dagli idrofoni calati in acqua dal veliero di Oceanomare, e successivamente dai ricercatori che lo hanno avvistato mentre nuotava a pelo d’acqua.

Quello di Zeus non è l’unico esemplare di capodoglio che ama tornare nel mare di Ischia: Brunone, un capodoglio con una macchia sull’addome è stato avvistato la bellezza di 29 volte in 15 anni, tanto che qualcuno ha proposto per lui anche la cittadinanza onoraria dell’isola campana.

Anche il capodoglio Salvatore è tornato nelle acque di Ischia: l’esemplare, avvistato nell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno durante il mese di febbraio del 2021, era già stato fotografato nella stessa zona nel 2009 e nel 2019.

Le acque di Ischia sono molto gettonate tra i capodogli: per questo motivo, in vista della stagione diportistica, le associazioni hanno lanciato un appello, chiedendo di interferire il meno possibile con le rotte dei delfini, delle balenottere e dei capodogli, ormai diventati presenze abituali nel meraviglioso mare del golfo di Napoli.

L’Area Marina Protetta del Regno di Nettuno è frequentata da diverse specie di cetacei ma anche da tartarughe e altri animali: tutte le specie sono protette grazie al grande lavoro portato avanti dalla onlus Oceanomare Delphis. Quest’anno nel mare di Ischia sono stati scoperti due nuovi vermi marini, a testimonianza della grande biodiversità di tutta la zona.