Capitale Verde Europea 2022: Torino tra le 4 città finaliste

Torino è tra le 4 città finaliste per il riconoscimento di Capitale Verde Europea 2022: la proclamazione è prevista entro la fine dell'anno a Lisbona

Capitale Verde Europea 2022: Torino tra le 4 città finaliste

La città di Torino è tra le quattro rimaste in lizza per aggiudicarsi il titolo di “Capitale Verde Europea” per l’anno 2022. Il capoluogo piemontese dovrà vedersela con le altre finaliste Dijon (Francia), Grenoble (Francia) e Tallinn (Estonia). La proclamazione ufficiale della European Green Capital 2022 è previsto entro la fine dell’anno.

Il riconoscimento viene assegnato ogni anno dalla Commissione Europea come premio per l’impegno a tutelare e migliorare l’ecosistema urbano e a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici. Nel 2021, il premio “Capitale Verde Europea” è stato conferito alla città finlandese Lahti, mentre per il 2020 è stato assegnato a Lisbona in Portogallo.

A comporre la giuria sono rappresentanti della Commissione Europea, del Parlamento Europeo, dell’Ufficio Europeo per l’Ambiente, dell’ICLEI (l’associazione di Città e Governi locali dedicata allo sviluppo sostenibile) e del Patto dei Sindaci.

Le città candidate per l’European Green Capital Award 2022 erano 18: oltre alle finaliste Torino, Dijon, Grenoble e Tallinn, c’erano infatti le altre due città italiane Parma e Perugia, le quattro città della Polonia Gda’nsk, Katowice, Cracovia e Poznan, le due ungheresi Budapest e Pecs e poi Belgrado (in Serbia), Lione (in Francia), Maribor (in Slovenia), Murcia (in Spagna), Sofia (in Bulgaria) e Zagabria (in Croazia).

Questi i criteri presi in considerazione per il premio: adattamento ai cambiamenti climatici, mobilità urbana, gestione del suolo, natura e biodiversità, qualità dell’aria, inquinamento acustico, gestione dei rifiuti, gestione delle acque, crescita verde e innovazione tecnologica sostenibile, prestazioni energetiche e governance.

Le quattro città finaliste sono chiamate a presentare una strategia di comunicazione, sostenuta da piani d’azione, che descriva le attività che si intendono realizzare in caso di vittoria. A ottenere il riconoscimento sarà la città che riuscirà a proporsi come modello di riferimento attraverso la comunicazione e la promozione di buone pratiche per la tutela dell’ambiente, che possano anche essere fonte di ispirazione per le altre città.

L’assessore Unia ha dichiarato: “La Città di Torino intende fare leva sull’eventuale riconoscimento di European Green Capital per rafforzare ulteriormente il coinvolgimento di cittadine e cittadini nella scelta di comportamenti sempre più virtuosi – ancor più necessari nel momento di particolare contingenza che stiamo vivendo – convinti che è proprio in questa chiave che si possano vincere le sfide della sostenibilità e della resilienza, migliorando allo stesso tempo la qualità della vita e creando nuove opportunità”.

La cerimonia in cui verrà proclamata la Capitale Verde Europea 2022 è prevista entro la fine dell’anno a Lisbona, attuale European Green Capital per il 2020. La città vincitrice, oltre all’importante riconoscimento, si aggiudicherà anche 350 mila euro con cui avviare un programma di comunicazione, progetti ed eventi.