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Benigni e Castiglion Fiorentino, "gelo" finito: cosa è successo

Roberto Benigni ha riallacciato i rapporti con Castiglion Fiorentino, suo paese natale: l'attore e regista toscano ha telefonato al sindaco Agnelli

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Benigni e Castiglion Fiorentino

Il lungo silenzio che aveva interrotto i rapporti tra Roberto Benigni e Castiglion Fiorentino, suo paese natale, è terminato: lo scorso 27 ottobre, nel giorno del suo settantesimo compleanno, l’attore e regista premio Oscar ha telefonato al cellulare il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli, che, anche alla vigilia di questa data, si era lamentato (pur facendo gli auguri a Benigni), per il rapporto pressoché inesistente.

Le parole del sindaco di Castiglion Fiorentino

Lo stesso sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli ha raccontato di aver ricevuto l’inattesa telefonata di Roberto Benigni. Su ‘Facebook’, il 28 ottobre, ha scritto: “Ho il dovere, ma anche il piacere, di riportare per il mio tramite il ringraziamento di Roberto Benigni a tutti i cittadini Castiglionesi. Tra l’incredulità e lo stupore, nella giornata di ieri, ho ricevuto la telefonata di Roberto Benigni che aveva appreso degli auguri che gli avevo rivolto via social giovedì scorso con il mio invito aperto a ritornare nella città dove è nato”.

Il primo cittadino del comune in provincia di Arezzo ha aggiunto: “Non mi era mai capitato di parlarci al telefono e devo dire che aver sentito con le mie orecchie le belle parole che ha pronunciato su Castiglion Fiorentino, mi hanno rincuorato molto, poiché adoro sentirne parlare bene da chiunque lo visita, figurarsi da chi ci è nato e si è poi trasferito. Ho sempre ritenuto innaturale dimenticarsi del paese dove si è nati, ma quando ho sentito parlare da Roberto della Misericordia e di Pergognano o della dignità dei laboriosi contadini delle nostre campagne, ho capito che nemmeno lui si è dimenticato di Castiglion Fiorentino, pur avendolo lasciato a soli 6 anni… Perché qui la vita è bella“.

Cosa ha detto Roberto Benigni al sindaco di Castiglion Fiorentino

Il ‘Corriere Fiorentino’ ha riportato il contenuto della telefonata tra Roberto Benigni e il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli. L’attore e regista toscano avrebbe detto al primo cittadino: “Ho letto le sue parole, su di me, sugli auguri che mi ha fatto, e quando lei mi ha invitato a Castiglion Fiorentino non mi poteva fare cosa più gradita perché per questa città ho un amore davvero speciale. So che lei è un sindaco amatissimo, me lo dicono i miei parenti che ancora vivono nei pressi di Castiglione. Ho perso l’accento aretino perché sono andato via da piccolo, ma il dialetto castiglionese e aretino è molto bello. Ho un grande amore per questa città, un amore enorme, è nato tutto lì. La volevo ringraziare tanto per aver pensato a me”.

Ancora Benigni: “Gli auguri sono particolarmente graditi perché vengono da un luogo che ho amato e amo. Un abbraccio e un ringraziamento a tutti i castiglionesi, prima al sindaco e attraverso di te lo estendo a tutta la popolazione. La mia famiglia proviene da Castiglion Fiorentino, lì sono nate tutte le generazioni, famiglie di contadini, anche povere ma di grande dignità. Mi hai reso felice quando hai parlato di me. Grazie ancora per gli auguri”.

Benigni e Castiglion Fiorentino: cosa può succedere ora

Nel corso della telefonata, il sindaco Mario Agnelli ha nuovamente invitato Roberto Benigni a Castiglion Fiorentino. L’attore e regista non ha detto di no, anche se non ha preso impegni. Anche altri sindaci che hanno preceduto Agnelli avevano invitato (senza successo) Benigni a Castiglion Fiorentino, paese lasciato dall’attore all’età di 6 anni.

Benigni non si era presentato a Castiglion Fiorentino neanche quando venne scoperto il monumento dedicatogli alla Misericordia, poco lontano dalla casa colonica in cui nacque il 27 ottobre 1952 (erano, però, presenti i genitori, commossi). L’attore e regista rese omaggio, però, a Castiglion Fiorentino con “La vita è bella“: una delle prime scene è ambientata sulla strada della Foce, alle spalle del centro storico del paese della Toscana.