Atm Milano, biglietti a 2 euro per metro e bus: le nuove tariffe

Cambiano i prezzi per il trasporto pubblico nel capoluogo lombardo: ecco le novità in arrivo

Tram a Milano

 

Cambiano le tariffe per metro e bus a Milano. Previsto un aumento dei prezzi che stanno facendo già discutere.

Lo scorso 31 maggio, l’Amministrazione del capoluogo lombardo ha varato la proposta sulle nuove tariffe per il trasporto pubblico della città. L’iter dei cambiamenti è il seguente: la proposta prima deve essere illustrata davanti alla Commissione Mobilità e poi passare al vaglio del Consiglio Comunale di Milano, per l’approvazione finale. In seguito, dovrebbe entrare in vigore a partire da metà luglio 2019.

In arrivo rincari sui prezzi dei biglietti per i cittadini milanesi. Tante le novità, a cominciare dal biglietto per i mezzi pubblici che salirebbe da 1,50 a 2 euro. All’aumento del prezzo, comunque, coincide anche un’estensione della modalità di utilizzo: il titolo di viaggio sarebbe valido non solo a Milano, ma anche a Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Bollate, Rozzano, San Donato e Bresso, i comuni della prima fascia. Aumenteranno anche i carnet che permettono di effettuare 10 corse in un giorno, passando da 13,80 a 18 euro, il biglietto giornaliero da 4,40 a 7 euro e l’abbonamento settimanale che salirà a 17 euro, mentre attualmente ne costa 11,30.

Le novità riguardano tutte titoli di viaggio occasionali, mentre resterà inalterato il prezzo dell’abbonamento annuale di 330 euro, per il quale è prevista una possibilità di rateizzazione mensile. La proposta sulle nuove tariffe di trasporto pubblico per la città di Milano, mira ad introdurre un rinnovato sistema tariffario che servirà a superare i sistemi in vigore e, al tempo stesso, ampliare l’accesso dell’offerta nel bacino di Milano, Monza e Brianza, semplificando la struttura delle tariffe e riducendo il numero dei titoli necessari ai cittadini per muoversi liberamente.

La proposta non porterà solamente all’aumento dei prezzi. I giovani fino a 14 anni di età potranno avvalersi dell’intero servizio di trasporti pubblico a titolo gratuito: un aiuto concreto alle famiglie in un momento difficile. Il piano prevede anche che i prezzi degli abbonamenti restino ridotti e intatti fino ai 27 anni e non più fino ai 26. Le agevolazioni Isee sotto i 28 mila euro per l’abbonamento mensile o annuale ridotto resteranno invariate fino ai 30 anni di età. Previste novità anche per gli anziani: li over 65 con Isee inferiore ai 16 mila euro viaggiano gratis.