Adotta un pistacchio, l'idea di due pasticceri siciliani

Due pasticceri siciliani, i fratelli Bonfissuto, hanno lanciato l'iniziativa "adotta un pistacchio": di cosa si tratta e come funziona questo progetto

Adotta un pistacchio, l'idea di due pasticceri siciliani

Vincenzo e Giulio Bonfissuto, due pasticceri di Canicattì, in provincia di Agrigento, hanno lanciato l’iniziativa “Adotta un pistacchio“, con l’obiettivo di tutelare uno dei prodotti più conosciuti della Sicilia, chiamato “oro verde“.

I due pasticceri siciliani hanno deciso di impiantare un pistacchieto nella campagna di Canicattì, con 70 alberi di pistacchio, recuperando un ecotipo autoctono rinvenuto nell’agrigentino e oggi non più coltivato. Il pistacchieto si svilupperà su un terreno di 800 metri quadri in aperta campagna, tra mandorleti e vigneti, e rifornirà direttamente il laboratorio di produzione della pasticceria Bonfissuto.

A sostenere i costi di impianto e coltivazione ci penserà una campagna di crowdfunding attiva dal 1° agosto sulla piattaforma Kickstarter. Chi vuole finanziare il progetto, può farlo con una donazione libera. Chi dona 27 euro riceve a casa un panettone al pistacchio e le “ricompense” aumentano in maniera proporzionale al valore della donazione.

Con un versamento di 1000 euro si può adottare una pianta di pistacchio, con tanto di targhetta di riconoscimento con il proprio nome sulla pianta e fornitura omaggio di dodici panettoni al pistacchio e altri benefit, come la possibilità di trascorrere una giornata in azienda per visitare l’albero “adottato” e il laboratorio di pasticceria, con pernottamento e degustazioni in compagnia dei fratelli Bonfissuto.

L’iniziativa è stata chiamata “Fustuq“, dal termine arabo che ha dato origine al dialettale “fastuca”, con cui i siciliani indicano il pistacchio.

Sulla pagina della campagna di crowdfunding, i fratelli Bonfissuto hanno presentato così il progetto: “Grazie al vostro aiuto vogliamo creare il ‘vostro pistacchieto’. Intendiamo acquistare, impiantare e coltivare al meglio 70 nuove piante che ci permetterebbero di produrre autonomamente una materia prima di eccellenza, in grado di soddisfare il nostro fabbisogno e di accrescere il potenziale della produzione di dolci a base di pistacchio. Contribuisci in toto all’impianto di un nuovo albero o scegli semplicemente di sostenere il progetto. Il nostro riconoscimento e il ringraziamento attraverso la ‘ricompensa’ va molto oltre le squisite specialità dolciarie che arriveranno direttamente a casa tua. Vogliamo trasmettere un messaggio di legame diretto con il pistacchieto”.

E poi: “Le radici, i rami, le foglie e i frutti di ogni singolo albero vi apparterranno virtualmente. Se sceglierete di sposare il progetto di impiantare un ‘vostro albero’, gli daremo il vostro nome, testimonieremo nel tempo la crescita, la fioritura, il raccolto di ogni pistacchio, la sua trasformazione e il suo utilizzo. Avrete le vostre radici in Sicilia e ne rafforzerete le nostre. Consoliderete il legame tra la nostra terra e i nostri prodotti”.