World's 50 Best Restaurant 2021: 4 locali italiani tra i migliori

È stata pubblicata la World's 50 Best Restaurant 2021, che premia i migliori ristoranti al mondo: nella classifica spuntano anche 4 locali italiani.

I migliori ristoranti del mondo

Si rinnova l’annuale classifica dei ristoranti migliori al mondo, giunta alla sua 18esima edizione: stiamo parlando della World’s 50 Best Restaurant 2021, che premia i locali più amati dagli esperti del settore. Quest’anno, in elenco possiamo trovare ben 4 insegne italiane.

I ristoranti italiani premiati

La classifica dei migliori ristoranti al mondo, nata nel 2002 da un sondaggio proposto dalla rivista inglese Restaurant, è diventata una delle più prestigiose a livello internazionale. E guadagnarsi un posto tra i primi 50 locali premiati è senza alcun dubbio un traguardo importantissimo. L’eccellenza italiana è riuscita a fare capolino tra decine di altri contendenti rinomati, grazie alla sua offerta incredibile e a materie prime di qualità.

Scorrendo la World’s 50 Best Restaurant 2021, il primo ristorante italiano che incontriamo è il Lido 84, che con la sua splendida location a Gardone Riviera ha conquistato gli esperti della giuria, classificandosi al 15esimo posto. Tre posizioni più in basso, al 18esimo posto, troviamo il Piazza Duomo di Alba, dove lo chef Enrico Crippa celebra le Langhe.

Un altro italiano in classifica spicca al 26esimo posto: si tratta de Le Calandre, situato a Rubano (in provincia di Padova) e già insignito di tre stelle Michelin. Infine, in 29esima posizione c’è il Reale Casadonna di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila. Menzione d’onore per il VIVA Viviana Varese di Milano, che qualche mese fa si era guadagnata il titolo di Champion of Change per il suo impegno nell’inclusione sociale del personale.

La World’s 50 Best Restaurant 2021

Quali sono invece gli altri ristoranti premiati dalla prestigiosa rivista? Il podio segna il predominio della Danimarca: sono infatti ben due i locali di Copenhagen, il Noma (al primo posto) e il Geranium (che si aggiudica la medaglia d’argento). In terza posizione c’è invece l’Asador Etxebarri di Atxondo, in Spagna. Vediamo la classifica completa.

  • 1. Noma – Copenhagen, Danimarca
  • 2. Geranium – Copenhagen, Danimarca
  • 3. Asador Etxebarri – Atxondo, Spagna
  • 4. Central – Lima, Perù
  • 5. Disfrutar – Barcellona, Spagna
  • 6. Frantzèn – Stoccolma, Svezia
  • 7. Maido – Lima, Perù
  • 8. Odette – Singapore
  • 9. Pujol – Messico City, Messico
  • 10. The Chairman – Hong Kong, Cina
  • 11. Den – Tokyo, Giappone
  • 12. Steirereck – Vienna, Austria
  • 13. Don Julio – Bueons Aires, Argentina
  • 14. Mugaritz – San Sebastian, Spagna
  • 15. Lido 84 – Gardone Riviera, Italia
  • 16. Elkano – Getaria, Spagna
  • 17. A casa do Porco – San Paolo, Brasile
  • 18. Piazza Duomo – Alba, Italia
  • 19. Narisawa – Tokyo, Giappone
  • 20. Diverxo – Madrid, Spagna
  • 21. Hisa Franko – Kobarid, Slovenia
  • 22. Cosme – New York, Stati Uniti
  • 23. Arpége – Parigi, Francia
  • 24. Septime – Parigi, Francia
  • 25. White Rabbit – Mosca, Russia
  • 26. Le Calandre – Rubano, Italia
  • 27. Quintonil – Mexico City, Messico
  • 28. Benu – San Francisco, Stati Uniti
  • 29. Reale – Castel di Sangro, Italia
  • 30. Twins Garden – Mosca, Russia
  • 31. Restaurant Tim Raue – Berlino, Germania
  • 32. The Clove Club – Londra, Regno Unito
  • 33. Lyle’s – Londra, Regno Unito
  • 34. Burnt Ends – Singapore
  • 35. Ultraviolet by Paul Pairet – Shanghai, Cina
  • 36. Hof Van Cleve – Kruishoutem, Belgio
  • 37. Singlethread – Healdsburg, Stati Uniti
  • 38. Boragò – Santiago, Cile
  • 39. Florilége – Tokyo, Giappone
  • 40. Suhring – Bangkok, Tailandia
  • 41. Alléno Paris Au Pavillon Ledoyen – Parigi, Francia
  • 42. Belcanto – Lisbona, Portogallo
  • 43. Atomix – New York, Stati Uniti
  • 44. Le Bernardin – New York, Stati Uniti
  • 45. Nobelhart & Schmutzig – Berlino, Germania
  • 46. Leo – Bogotà, Colombia
  • 47. Maaemo – Oslo, Norvegia
  • 48. Atelier Crenn – San Francisco, Stati Uniti
  • 49. Azurmendi – Larrabetzu, Spagna
  • 50. Wolfgat – Paternoster, Sudafrica