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Valle d'Aosta, dopo 14 anni riapre il castello di Saint-Pierre

Dopo 14 anni riapre il Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan nel castello di Saint-Pierre, uno dei più importanti della Val d'Aosta

Castello Saint-Pierre

Dopo 14 anni di chiusura riapre al pubblico il Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan, ospitato nel castello da fiaba di Saint-Pierre, alle porte di Aosta, uno dei più importanti della Val d’Aosta. E lo fa portando nelle antiche mura restaurate un percorso “hi-tech” in cui spiccano installazioni, videomapping, piante stampate in 3D e maxischermi per rendere l’intera esperienza più immersiva.

Il percorso espositivo del Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan

I lavori di ristrutturazione del museo sono costati poco più di 10 milioni, stanziati da Regione, Unione Europea e ministero della Cultura, e il nuovo percorso espositivo si sviluppa su 1.200 metri quadrati distribuiti su tre piani e in 16 sale. All’interno i visitatori possono trovare un orso imbalsamato a fine Ottocento, passeggiare in notturna in una piccola foresta riprodotta a grandezza naturale, conoscere la storia del castello medievale nella ‘sala degli stemmi’ o ancora scoprire la biodiversità della Val d’Aosta nella ‘sala delle differenze’.

L’ecosistema valdostano è poi al centro della ‘sala delle rocce’, dove sono protagoniste le montagne e i due versanti della regione (‘l’adret e l’envers’), e ancora delle due ‘sale dell’acqua”, incentrate su cascate e torrenti. La ‘sala della vertigine’ ha invece come protagonisti stambecchi e rapaci, mentre marmotte, lepri variabili ed ermellini raccontano le quattro stagioni nelle ‘due sale delle praterie’. Chiudono il percorso il ‘ghiaccio vivo’ ricreato nella ‘sala del gelo‘, e i panorami mozzafiato proiettati sulle pareti della ‘sala delle emozioni’. Una sala è inoltre dedicata agli Abbé savants, i preti scienziati vissuti tra Ottocento e Novecento, e un’altra a Efisio Noussan, l’imprenditore valdostano che nel 1985 istituì il museo.

“È un’occasione più unica che rara – ha detto all’Ansa il sindaco di Saint-Pierre, Andrea Barmaz, all’evento di presentazione della riapertura – Dopo 27 mesi di commissariamento, Saint-Pierre ha bisogno di un rilancio. Ipotizziamo che il museo porterà decine di migliaia di visitatori l’anno, che cercheremo di tenere il più possibile sul territorio, per evitare il ‘mordi e fuggi’”.

Come visitare il Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan

Il museo, ospitato come detto in uno dei castelli più belli d’Italia, ha riaperto ufficialmente i battenti nel pomeriggio di venerdì 25 novembre con l’inaugurazione ufficiale. La sede espositiva è visitabile gratuitamente, con l’ausilio del personale del Museo, sabato 26 e domenica 27 novembre 2022, a partire dalle ore 10 e fino alle ore 18 , con turni di massimo 25 persone, ogni 30 minuti.

La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata esclusivamente online, nella sezione dedicata del sito. Le prenotazioni confermate riceveranno un successivo riscontro per mezzo di una e-mail.

Dal 28 novembre al 2 dicembre 2022, le visite saranno riservate agli operatori ed alle associazioni presenti sul territorio. Il Museo riaprirà al pubblico dal 3 al 31 dicembre 2022, dalle ore 10 alle ore 18, previa prenotazione, tutti i giorni ad esclusione del giorno di Natale.

Per l’apertura straordinaria durante il mese di dicembre, la tariffa è di 7 euro per l’ingresso intero, 5 euro per quello ridotto, dai 6 ai 25 anni, e gratuito, da 0 a 6 anni e per i portatori di handicap in possesso di certificazione e il loro accompagnatore.