Uniqlo apre a Milano: c'è la data ufficiale

Articolato su tre piani, per un'estensione totale di 1.500 metri quadrati, il negozio Uniqlo impiegherà 250 persone, più altre 50 all'interno degli uffici

Entrata negozio Uniqlo

Dopo Starbucks, Milano è teatro di un’altra “prima” commerciale tutta italiana. Nel cuore del capoluogo meneghino Uniqlo aprirà il suo primo store monomarca del nostro Paese.

Dopo mesi e mesi di anticipazioni e indiscrezioni arriva la conferma ufficiale dell’apertura del negozio Uniqlo a Milano. Il prossimo 13 settembre il negozio aprirà i battenti al pubblico, con quella che si prospetta essere un’inaugurazione in grande stile.

Si tratta di un vero e proprio megastore, che occuperà ben tre piani di un centralissimo palazzo in Piazza Cordusio (già prontamente ribattezzato Palazzo Uniqlo), a due passi dunque dal Duomo di Milano. Insomma, gli appassionati del brand di fast fashion giapponese avranno presto un “tempio” tutto per loro dove trovare tutti i loro capi preferiti.

Il negozio Uniqlo di Milano avrà un’estensione totale di 1.500 metri quadrati (circa 500 metri quadrati per ogni piano, dunque), con un livello dedicato agli abiti da donna, un altro livello dedicato agli indumenti maschili e un livello che ospiterà solo vestiti per bambine e bambini. Insomma, una sorta di centro commerciale dedicato esclusivamente ai capi del marchio giapponese che, dopo aver spopolato un po’ ovunque (Uniqlo conta oltre 2.000 punti vendita in 23 Paesi), proverà a ripetere il successo anche alle nostre latitudini.

E di certo non si può dire che Uniqlo non abbia investito in questo nuovo store. Il palazzo al civico 2 di Piazza Cordusio, progettato sulla fine dell’800 dall’ingegnere Francesco Ballorino, è stato acquistato nel 2016 per 120 milioni di euro da un fondo immobiliare, che poi l’ha affittato al celebre brand giapponese.

Il costo dell’affitto non è stato specificato, ma secondo alcune indiscrezioni presenti online i soli costi di ristrutturazione del Palazzo Uniqlo sono costati ben 20 milioni di euro. Insomma, il marchio giapponese vuole investire pesantemente nel nostro Paese e l’apertura del primo punto vendita a Milano ne è la conferma.

Gli investimenti del brand giapponese non si fermano al mero aspetto immobiliare. Un negozio di tali dimensioni avrà bisogno di molto personale. Al momento, Uniqlo ha annunciato che dovrà assumere 300 persone: 250 di queste saranno impiegate direttamente nel punto vendita, mentre le altre 50 avranno una scrivania negli uffici dell’headquarter italiano.

Ma non è tutto: come fatto da Starbucks per le aiuole di fronte al Duomo, anche Uniqlo vorrebbe prendersi cura di un quartiere periferico del capoluogo lombardo. Il sindaco Sala, che ha anticipato la notizia, ha aggiunto che ancora non è stata individuata l’area, ma potrebbe essere comunicata a breve.