Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Spiagge e fondali puliti 2019: Legambiente e "Toy Story 4" insieme

Il 25 e 26 maggio migliaia di volontari si metteranno all'opera per pulire centinaia di spiagge italiane. L'anteprima dell'iniziativa si è svolta sulla spiaggia di Coccia di Morto.

Pubblicato:

Legambiente e Toy Story insieme per

Legambiente e Toy Story 4 si alleano per una buona causa, ovvero l’edizione 2019 del progetto “Spiagge e fondali puliti“: il 25 e il 26 maggio sono previsti oltre 250 appuntamenti in tutta Italia per ripulire i nostri litorali dai rifiuti.

L’anteprima dell’iniziativa “green” più attesa dell’anno si è svolta a Fiumicino, presso la spiaggia Coccia di Morto. Con una settimana d’anticipo rispetto alla campagna, i volontari hanno organizzato un evento di pulizia speciale in una delle spiagge tristemente note per l’accumulo di rifiuti per via della sua vicinanza alla foce del fiume Tevere.

Qui, i ragazzi delle scuole del territorio sono stati protagonisti di laboratori didattici, attività di pulizia e di monitoraggio scientifico dei rifiuti insieme all’inviata de “Le Iene” Giovanna Nina Palmieri, all’ex-pallavolista italiano e campione olimpionico Luigi Mastrangelo, all’attrice e influencer Julia Elle e ai creators DinsiemE.

Ospite d’eccezione è stato Forky, una forchetta trasformata in giocattolo tra i protagonisti di “Toy Story 4“, il nuovo film Disney•Pixar diretto da Josh Cooley prodotto da Jonas Rivera e Mark Nielsen, nelle sale italiane dal 26 giugno. Proprio al cartoon sono ispirate anche le opere dell’artista internazionale Lady Be (Letizia Lanzarotti), realizzate interamente in plastica riciclata e presentate durante la giornata.

Nel corso dell’evento, Legambiente ha presentato anche l’indagine Beach Litter 2019, che evidenzia anche quest’anno una situazione critica per molti arenili italiani: su 93 spiagge monitorate, sono stati trovati una media di 968 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. L’81% è rappresentato dalla plastica e per una spiaggia su tre la percentuale di plastica eguaglia o supera il 90% del totale dei rifiuti monitorati.

L’indagine di Legambiente (realizzata per il sesto anno consecutivo nei mesi di aprile e maggio), è una delle più importanti azioni a livello internazionale di citizen science sul tema dei rifiuti spiaggiati, il risultato cioè di un monitoraggio eseguito direttamente dai volontari dei circoli dell’associazione, che setacciano le spiagge italiane contando i rifiuti presenti secondo un protocollo scientifico riconosciuto dall’Agenzia Europea dell’Ambiente.

Le spiagge sottoposte a monitoraggio sono state 2 in Abruzzo; 2 in Basilicata; 6 in Calabria; 29 in Campania; 3 in Emilia-Romagna; 3 in Friuli-Venezia Giulia; 5 nel Lazio; 5 nelle Marche; 1 in Molise; 14 in Puglia; 5 in Sardegna; 13 in Sicilia; 3 in Toscana e 2 in Veneto.

Proprio alcune di queste spiagge saranno protagoniste dell’iniziativa “Spiagge e fondali puliti” il prossimo 25 e 26 maggio: l’elenco completo delle location interessate si può consultare sul sito di Legambiente, e chiunque voglia potrà prender parte alle operazioni di pulizia.