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Sfida Musk-Zuckerberg in Italia: il nuovo annuncio di Sangiuliano

Arriva il nuovo annuncio da parte del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano sull'atteso combattimento tra Elon Musk e Mark Zuckerberg in Italia

Elon Musk e Mark Zuckerberg

Continuano a rincorrersi i rumors sul combattimento tra Elon Musk e Mark Zuckerberg in Italia: il numero uno di X e Tesla ha annunciato che la sfida avverrà nel nostro Paese e che il tutto saprà “di antica Rom”.

Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, alle parole di Musk, ha spiegato che il combattimento non avrà luogo a Roma, dando il via al toto-location: tra i luoghi più gettonati c’è l’Anfiteatro Romano di Pompeii.

Combattimento Musk-Zuckerberg in Italia: parla Sangiuliano

Durante la giornata di Ferragosto, Gennaro Sangiuliano è stato interpellato nuovamente sulla possibilità di ospitare il combattimento tra Elon Musk e Mark Zuckerberg: il Ministro, in una lunga intervista concessa a Rai News 24, si è detto favorevole, parlando anche della possibilità che la sfida abbia luogo a Pompei.

“Noi rendiamo utilizzabile, anzi mettiamo a disposizione alcuni nostri siti, fermo restando che la priorità è la tutela del sito, come prevede l’articolo 9 della Costituzione – ha dichiarato il Ministro Sangiuliano – c’è una possibile fruibilità di questi beni per eventi che possono esaltare i siti stessi oltre a dare risorse economiche. Ho il dovere di ascoltare chiunque faccia proposte. E si parla di evento di beneficenza con una donazione coesistente che abbiamo deciso di destinare ai grandi ospedali pediatrici anche per fare ricerca.

Siamo disponibili a parlare, poi sono i tecnici a valutare se quell’evento è compatibile con la tutela del sito. C’è la disponibilità a parlarne, anche perché la disponibilità non la dà l’organo politico ma i tecnici che sono preposti alla gestione dei siti che ci dicono se quella cosa si può fare e se è compatibile con la tutela e la salvaguardia del patrimonio che è la nostra prima preoccupazione”

Ipotesi Pompei e nuovo annuncio di Musk

Dopo l’ipotesi Colosseo, tra le location indicate per ospitare l’incontro tra Elon Musk e Mark Zuckerberg si è fatta strada l’Anfiteatro Romano di Pompei, sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo e riemerso a seguito degli scavi archeologici dell’antica Pompei: nel suo genere è uno degli edifici meglio conservati e più antichi del mondo.

L’Anfiteatro Romano di Pompei ha già ospitato eventi, come lo storico concerto “Live at Pompeii” dei Pink Floyd: nel 1971 la rock band inglese si esibì tra le rovine pompeiane in un concerto senza pubblico che divenne un documentario uscito anche nelle sale cinematografiche tre anni più tardi.

Un componente dei Pink Floyd, il chitarrista David Gilmour, tornò a esibirsi presso l’Anfiteatro nel 2017 per due date del suo “Rattle That Lock Tour”, stavolta con il pubblico: oltre a Pompei, in quel tour Gilmour suonò in Italia anche all’Arena di Verona, all’Ippodromo del Visarno di Firenze e al Circo Massimo di Roma, quest’ultimo al centro di una polemica dopo l’allarme terremoto causato dal concerto di Travis Scott.

In seguito è arrivato un altro annuncio di Elon Musk su X: “Ho scherzato sul combattere con Zuckerberg – ha scritto il numero uno di Tesla – lui mi ha detto di inviargli la posizione. L’Italia ha gentilmente offerto un Colosseo, Zuckerberg ha rifiutato. Ho suggerito la sua casa come spazio sicuro ma lui stava tragicamente viaggiando. C’è un posto dove combatterà?” ha poi chiesto Musk, concludendo con una domanda che lascia ancora tutto aperto e contribuisce a dare ancora più “hype” al loro combattimento.