Ritrovato a Napoli il Salvator Mundi rubato: la storia misteriosa

Il Salvator Mundi rubato è stato trovato a Napoli: la storia misteriosa del quadro di Leonardo Da Vinci, l'opera più costosa acquistata da un privato

Salvator MundiIl “Salvator Mundi” di scuola leonardesca trafugato 3 mesi fa dalla Basilica di San Domenico Maggiore è stato ritrovato a Napoli. Gli agenti della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra mobile di Napoli hanno rinvenuto il dipinto risalente al XV secolo all’interno della camera di un appartamento in via Strada Provinciale delle Brecce. Il proprietario dell’abitazione, un cittadino napoletano i 36 anni, rintracciato nei pressi della casa, è stato sottoposto a fermo con l’accusa di ricettazione. Il quadro, di ingente valore, è stato riportato nella basilica.

Alfredo Fabbrocini, capo della squadra mobile di Napoli, ha commentato entusiasta in alcune dichiarazioni riportate da ‘Askanews’: “È stata una operazione complessa. È una grande soddisfazione aver restituito un bene di così grande importanza per la cittadinanza di Napoli”.

Salvator Mundi

La misteriosa storia del “Salvator Mundi” di Leonardo

Il “Salvator Mundi” originale è un dipinto a olio su tavola, grande 66 centimetri per 46, databile attorno all’anno 1499 e attribuito a Leonardo da Vinci. L’opera è stata resa nota al pubblico solamente nell’anno 2011, in occasione di una mostra allestita alla National Gallery di Londra in cui il dipinto, dopo essere stato sottoposto a restauro, è stato presentato ufficialmente.

Nel novembre del 2017, il “Salvator Mundi” è stato venduto da Christie’s al prezzo record di 450,3 milioni di dollari (diritti d’asta inclusi). Questa straordinaria vendita ha reso il dipinto l’opera d’arte più costosa della storia acquistata da un privato. L’acquirente del ‘Salvator Mundi’ di Leonardo da Vinci è il Dipartimento di Cultura e Turismo di Abu Dhabi. Attualmente, il “Salvator Mundi” è conservato in una collezione privata di Abu Dhabi. Il successo dell’opera è stato all’origine di numerose copie.

C’è, poi, un mistero attorno al quadro, recentemente svelato: la sfera di vetro che Cristo tiene in mano nel dipinto non riflette e non rifrange la luce poiché, in realtà, è cava. L’enigma è stato risolto da un team di ricercatori dell’Università della California di Irvine, all’interno di uno studio pubblicato sulla rivista pre-print ArXiv.org.

Del “Salvator Mundi” di Leonardo si è tornati a parlare nell’agosto 2020, quando è emersa la notizia che il quadro diventerà un musical di Broadway. Il copione, scritto da Deborah Grace Winter, dovrebbe raccontare l’origine, fantomatica e non documentata, del quadro, la cui gestazione è ancora avvolta nel mistero: fu il re di Francia a commissionarlo a Leonardo? Successivamente è appartenuto alla corona inglese? Misteri ancora irrisolti, come l’improvvisa scoperta del quadro del 2005.