Roma, apre la terrazza di Palazzo Poli: vista su Fontana di Trevi

La terrazza di Palazzo Poli svelerà una vista inedita dall'alto della Fontana di Trevi

Roma, apre la terrazza di Palazzo Poli: vista su Fontana di Trevi

La Fontana di Trevi, monumento iconico della città di Roma, svela un suo lato inedito: Palazzo Poli, oggi aperto al pubblico solo in occasione di manifestazioni o mostre, potrebbe trasformarsi in un percorso museale, che prevede l’apertura di una terrazza con vista mozzafiato dall’alto sulla Fontana di Trevi.

Alla terrazza si dovrebbe accedere da una piccola scala a chiocciola, dopo aver superato una serie di ambienti al terzo piano. Dalla terrazza, sarà possibile godere di una visuale inedita del celebre monumento capitolino e della città, dal momento che ci si troverà in uno dei punti più alti di Roma.

Attualmente, il progetto è nella fase di studio della fattibilità, con la definizione degli interventi per la messa in sicurezza e un piano di accoglienza tra personale e biglietteria. Si prevede almeno un anno di lavori.

Palazzo Poli fu acquistato nel 1978 dallo Stato, esercitando il diritto di prelazione, dall’Istituto di San Paolo di Torino, con l’obiettivo di unificare anche negli spazi la Calcografia Nazionale e il Gabinetto Nazionale delle Stampe. Con il trasferimento delle collezioni del Gabinetto Nazionale delle Stampe, avvenuto nel 2008, il palazzo è diventato un importante attrattore culturale.

Del palazzo storico si è conservata la Sala Dante che si affaccia sulla Fontana di Trevi, sede nel 1866 della Galleria Dantesca, a cui deve il nome.

Le mura di questo palazzo ospitarono nel corso dell’Ottocento diversi inquilini famosi, fra cui Francesco Manno, Peter Cornelius, Joseph Severn, Gioacchino Belli. La principessa Zenaide Wolkonski vi abitò dal 1834 e il suo esclusivo salotto era frequentato da Belli e Gogol.

Quella legata al nuovo progetto per Palazzo Poli non è l’unica recente novità per Fontana di Trevi: l’Aula di Roma ha infatti dato alla sindaca Virginia Raggi e alla sua giunta l’indicazione di realizzare una barriera protettiva per la vasca di Fontana di Trevi, in modo da impedire così alle persone di sedersi sul bordo della fontana.

L’impegno per la Raggi e la giunta è anche finalizzato a fornire opportune disposizioni al comando della Polizia locale di Roma Capitale affinché sia istituito un presidio fisso potenziato che comprenda anche il controllo delle vie di accesso a Fontana di Trevi e area del Colosseo e affinché sia istituito un pattugliamento continuo a piedi di via dei Fori Imperiali, via del Corso, via del Babbuino, via Condotti e Piazza di Spagna.