"Res Rustica": la mostra sui cibi e la tavola di Pompei

Ha aperto i battenti il 21 novembre 2018 "Res Rustica" la mostra che riporta alla luce la "Collezione dei Commestibili di Pompei". Appuntamento al MANN

res rustica allestimento mann

Dopo trent’anni il pubblico può nuovamente ammirare la “Collezione dei commestibili di Pompei” all’interno della mostra “Res Rustica. Archeologia botanica e cibo nel 79 d.C.”.

L’appuntamento è all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 21 novembre 2018 e fino al 18 febbraio 2019.

Questa preziosa raccolta prima era conservata all’interno dell’Herculanense Museum a Villa Reale di Portici. Poi la collezione è stata trasferita nel Museo Archeologico di Napoli nel primo decennio del XIX secolo. La chiusura è avvenuta nel 1989 per lavori di restauro della sala del Plastico di Pompei.

Res rustica inaugurazione mann

Dal 21 novembre però la collezione può essere nuovamente ammirata dal pubblico grazie al progetto “Alla scoperta dei tesori del MANN” di cui è responsabile Luigia Melillo.

Dopo la prima esposizione (“Il metallo dei gladiatori. Vedere, toccare, capire”) arriva dunque questo appuntamento realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’ateneo federiciano.

La mostra permette di rivedere la collezione archeobotanica, ma anche di arricchire la visita grazie ad alcuni approfondimenti.  Ad esempio su quali erano le rotte che venivano seguite nell’antichità da ogni tipologia alimentare, argomento che viene trattato proprio nella prima parte dell’esposizione. Ma non mancano anche questioni di carattere scientifico. Ad esempio è emerso, dopo alcune indagini specifiche, che circa 5 chilogrammi di uva risalgono al XVIII secolo, ovvero a quando sono stati trovati i primi reperti nelle città vesuviane. Siti come quello di Pompei che ancora oggi regalano scoperte di grande valore culturale e artistico, ritrovamenti che lo rendono una delle aree archeologiche italiane di maggiore interesse.

Inoltre la mostra è impreziosita da contenuti video che spiegano di più sui reperti in rapporto con le conoscenze attuali (a cura di Aldo Claudio Zappalà). Un’altra sezione, invece, è dedicata a come i commestibili venivano utilizzati nella vita quotidiana.

“Res rustica” va a chiudere l’Anno del cibo italiano voluto da Mibac e Mipaaft: “Con una mostra dedicata alle radici della nostra ricchezza agro alimentare” ha spiegato il direttore del MANN Paolo Giulierini.

I reperti che può ammirare il pubblico sono importanti testimonianze del passato, ma anche un’occasione per capire come viene eseguita la ricerca scientifica su questi materiali.

Tra le specie archeobotaniche in mostra si possono trovare: vite, olivo, fico, melograno, cereali, legumi, una castagna, datteri, solo per citarne qualcuna.

“Res Rustica” resterà accessibile fino al 18 febbraio 2019. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9 alle 19,30. Le chiusure festive avvengono in occasione del 25 dicembre e del primo gennaio.

Pubblica un commento