Renate, viaggio nel piccolo comune che sogna la Serie B

Viaggio a Renate, il piccolo comune della Lombardia che sogna una storica promozione nel campionato di Serie B di calcio: storia del paese e della squadra

Renate

Il calcio è uno sport in grado di raccontare storie davvero emozionanti: una di queste vede protagonista un piccolo Comune lombardo, tra Como e Monza, vicino a una storica promozione nel campionato di Serie B. La squadra locale, infatti, a inizio gennaio 2021 si è laureata campione d’inverno del campionato di Serie C e crede sempre più nell’impresa di diventare il club più piccolo di sempre ad approdare nella ‘Cadetteria’.

Alla scoperta di Renate: storia del piccolo Comune lombardo

Il Comune di Renate, nella provincia di Monza e Brianza, conta poco più di 4 mila abitanti. Grande 2,88 chilometri quadrati (di cui 1,30 urbanizzati), il territorio di Renate si estende tra i 281 e i 333 metri sul livello del mare.

L’origine del nome è celtica e significa “luogo del torrente“. Il territorio è stato abitato prima dai Celti e poi dai Romani (ne è prova il rinvenimento di alcuni reperti di sepolture di epoca romana e di alcune monete della medesima epoca). Il nome “Renate” è stato anche citato nel Medioevo in alcuni documenti. Nel 1530, Renate contava 91 abitanti, 20 capi di bestiame bovino. C’erano 240 pertiche coltivate a vigna, 298 a campo e prato, 230 a ronco.

Oggi, a Renate, sono presenti una scuola materna, una scuola elementare e una scuola media, tutte facenti parte dell’Istituto comprensivo scolastico “Alfredo Sassi”. Nel Comune sono presenti anche la Biblioteca Comunale “Alfredo Sassi”, una porzione del parco agricolo La Valletta, nonché la stazione di Renate-Veduggio (nella foto in basso e in copertina). L’impianto sportivo comunale di Renate è lo Stadio comunale “Mario Riboldi”, intitolato a uno dei fondatori del Renate calcio.

Renate

Come è nata la squadra di calcio del Renate

La principale squadra di calcio locale è il Renate (Associazione Calcio Renate), fondata nel 1947 col nome di Unione Sportiva Renatese da un gruppo di abitanti del posto, tifosi dell’Inter (da cui sono stati presi i colori sociali nero e azzurro). Il passaggio di denominazione a Associazione Calcio Renate è arrivato nel 1961.

Su iniziativa di don Pasquale Zanzi la rosa dell’Associazione Calcio Renate è stata riallestita con un gruppo di giovani ragazzi dell’oratorio locale. Col passare degli anni e con il salto di categoria, il campo da gioco casalingo è stato trasferito prima al già citato impianto calcistico “Alfredo Riboldi” e poi, con la promozione in Lega Pro, allo stadio comunale “Città di Meda” della vicina Meda.

In caso di passaggio in Serie B è pronto già un altro cambio di campo: le “pantere” del Renate (questo il soprannome della squadra) chiederanno ospitalità al Monza, club di proprietà di Silvio Berlusconi.