Protezione Civile, una storia tutta italiana: come è nata

Come è nata la Protezione Civile, quali sono i suoi compiti e da quali strutture operative è composta

Protezione Civile, una storia tutta italiana: come è nata

Da circa un mese a questa parte, alle ore 18 di ogni giorno, gli italiani sono incollati davanti al televisore per apprendere i nuovi numeri della pandemia di Coronavirus dalla voce del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Ma cos’è la Protezione Civile e come è nata? 

La Protezione Civile è l’organo nazionale italiano che si occupa della previsione, della prevenzione, della gestione e del superamento degli eventi straordinari. Più nel dettaglio, include tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato e dal Governo a tutela dell’integrità della vita, dei beni e dell’ambiente dai danni o dal pericolo di essi causati da catastrofi, calamità naturali e altri eventi calamitosi.

Nel 1981, per la prima volta, sono stati individuati in Italia gli organi ordinari (Ministro dell’Interno, Prefetto, Commissario di Governo nella Regione, Sindaco) e straordinari della Protezione civile (Commissario straordinario) e sono state disciplinate le varie competenze. Il ruolo più importante nella gestione dell’emergenza è stato affidato agli organi statali, ossia Prefetto e Commissario di governo.

Nel 1982, poi, dopo l’incidente di Vermicino in cui ha perso la vita il piccolo Alfredino Rampi di soli 6 anni, è stata formalizzata la figura del Ministro per il Coordinamento della Protezione Civile, a guida di un dipartimento omonimo istituito nello stesso anno. La scelta di non istituire un ministero bensì un organismo sovra-ministeriale è stata dettata dalla necessità di avere un’organizzazione più snella, capace di coordinare tutte le forze e intervenire prontamente in caso di emergenza.

Nella sua struttura attuale, la Protezione Civile ha preso forma con la legge 225 del 1992 e la nascita del Servizio Nazionale della Protezione Civile. La Protezione Civile è stata riorganizzata come un sistema coordinato di competenze, a cui concorrono le amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri enti locali, gli enti pubblici, la comunità scientifica, il volontariato, gli ordini e i collegi professionali e ogni altra istituzione anche di natura privata.

La Protezione Civile Nazionale è composta da: Corpo nazionale dei vigili del fuoco quale componente fondamentale della Protezione Civile; Forze armate; Forze di polizia; Corpo forestale dello Stato; Servizi tecnici nazionali; Gruppi nazionali di ricerca scientifica di cui all’articolo 17, Istituto nazionale di geofisica e altre istituzioni di ricerca; Croce rossa italiana; Strutture del Servizio sanitario nazionale; Organizzazioni di volontariato; Corpo nazionale soccorso alpino-CNSA (CAI).

All’estero solo alcune nazioni, come il Belgio e la Svizzera, prevedono organi simili alla Protezione Civile italiana. Ad esempio negli Stati Uniti d’America le attività sono svolte dalla Federal Emergency Management Agency, un’agenzia governativa degli Stati Uniti d’America che fa parte del Dipartimento della sicurezza interna.