ThinkBig a Parma: dal Cinemino itinerante al Food Web

ThinkBig è la chiamata di idee progettuali destinata ai giovani di Parma. Ecco alcune delle idee presentate

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Promuovere la partecipazione dei giovani ai processi di sviluppo locale: è quello che ha realizzato la Fondazione Cariparma e LUdE con ThinkBig, la chiamata di idee progettuali che premia le idee migliori mettendo a disposizione fino a 500.000€.

Possono partecipare i giovani dai 18 ai 35 anni residenti nella provincia di Parma. E i progetti non sono mancati: ce ne sono diversi, tutti caratterizzati dalla loro unicità e originalità. Tra questi, c’è il “Cinemino itinerante”, proposto da un gruppo di ragazzi, dai 19 ai 39 anni. Insieme, hanno dato vita a un progetto unico nel suo genere e che sognavano di realizzare da diverso tempo, un’idea di stampo culturale e che vuole valorizzare l’arte cinematografica, avvicinandola il più possibile al territorio.

In cosa consiste l’idea? L’iniziativa del “Cinemino itinerante”, prevede l’utilizzo di un autobus antico che si sposti per le piazze e per le strade della città di Parma (compresi i quartieri più marginali e poveri dal punto di vista culturale), offrendo a tutti indistintamente, una programmazione cinematografica rivolta ad adulti e giovani. A bordo di questo autobus, potranno salire circa 20 spettatori che potranno gustare, in una location un pò diversa dalla classica sala cinematografica, un buon film. Prima della visione, è prevista anche un’introduzione al lungometraggio ad opera di esperti del settore.

Come si legge nel progetto accuratamente presentato dal gruppo, si vuole offrire “una programmazione cinematografica curata sia dal punto di vista pedagogico sia da quello autoriale”. Ma il “Cinemino itinerante” è molto di più: all’esterno del bus si potrà ammirare una mostra che catapulterà gli spettatori nella magia del cinema: via libera dunque a slide reel, lanterne magiche, hypnotic gifts e tanto altro.

C’è poi il “Progetto Melograno”, che invece propone la riqualificazione di un edificio ormai in disuso come luogo di inclusione sociale, che non ammette alcun tipo di limite (razziale o di età). Uno spazio dunque, dove potersi scambiare idee e volto a finalità educative e terapeutiche.

Interessante è anche l’idea di “Parma Food Web”, che raccoglie e valorizza le specialità tipiche del territorio emiliano in un negozio online. Si tratta di un progetto imprenditoriale che prevede una piattaforma web in via di sviluppo e utile per l’acquisto dei prodotti direttamente dal produttore.

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