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Il mistero del coccodrillo avvistato nell'Adda a Brivio

Mistero a Brivio, Comune della provincia di Lecco dove si è sparsa la voce che riguarda la presenza di un coccodrillo nella zona del fiume Adda

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Mistero coccodrillo Brivio

A Brivio, Comune situato in provincia di Lecco, è stato avvistato un coccodrillo. L’episodio, però, è avvolto dal mistero: nella zona tutti parlano dell’animale, ma nessuno sembra sapere chi sia stato ad avvistarlo e nemmeno quando.

La zona dell’avvistamento è quella del Toffo, il tratto del fiume che scorre a valle del ponte e collega Brivio a Cisano, paese in provincia di Bergamo. In quel tratto la corrente dell’Adda rallenta e il fiume presenta diversi punti in cui il fondale risulta più basso. Poco oltre, sul confine con Calco, il fiume si allarga, andando a creare una sorta di palude che potrebbe essere un habitat confortante per animali come i coccodrilli.

Mistero sul coccodrillo avvistato a Brivio

In base al passaparola tra gli abitanti di Brivio, il coccodrillo sarebbe stato avvistato mentre nuotava a pelo d’acqua sull’Adda. I presunti avvistatori avrebbero visto emergere dall’acqua solamente la testa, gli occhi e una parte della coda dell’animale.

L’esemplare, arrivato vicino alla riva, sarebbe stato infastidito dalle urla dei bagnanti, spaventati e al tempo stesso stupiti nel trovarsi davanti un coccodrillo. Come riferito da Il Giorno, nessuno dei presunti testimoni ha segnalato la presenza del coccodrillo agli agenti della Polizia locale, ai carabinieri o alla Polizia provinciale.

Sono stati interpellati anche i pescatori della zona che battono a tappeto il fiume in lungo e in largo per tutto il giorno, ma nessuno di loro ha rivelato di aver visto il coccodrillo. Bisogna tenere presente, inoltre, che un animale a sangue freddo come il coccodrillo, difficilmente potrebbe resistere a lungo alle temperature relativamente basse del fiume Adda.

Coccodrillo a Brivio: l’appello del sindaco

Il sindaco di Brivio, Federico Airoldi, ha detto la sua in merito alle voci che riguardano il coccodrillo: “Non ho ancora ricevuto alcuna segnalazione – le parole di Federico Airoldi riportate da Il Giorno – nemmeno ai carabinieri è giunta alcuna segnalazione. Pescatori e persone che vivono tutti i giorni il fiume non hanno avuto riscontri.

Il primo cittadino non esclude l’ipotesi legata a una leggenda metropolitana che ha preso piede tra i cittadini: “L’impressione è che si tratti di una leggenda metropolitana – ha spiegato Airoldi – magari di qualche chiacchiera in libertà o di uno scherzo che ha preso sempre più piede”. Al tempo stesso, comunque, il sindaco ha lanciato un appello, invitando i cittadini a fornire indicazioni reali o precise nel caso in cui avessero avvistato l’animale.

Quello del coccodrillo di Brivio non è il primo caso in Italia che riguarda l’avvistamento di animali poco comuni rispetto al normale. A Miramare, per esempio, è stato avvistato un pesce scoiattolo, la prima volta assoluta nel nostro Paese.

Nel novembre del 2021, a sorpresa, è spuntato uno sciacallo dorato in Valle d’Aosta: si tratta di un canide selvatico a metà tra lupo e volpe, proveniente dai monti Urali in Russia e presente sin dagli anni Ottanta anche nelle zone dell’Italia nord-orientale. Qualche mese prima, invece, si era sparsa la voce della presenza di un canguro in Toscana nella zona di Calcione, al confine tra Arezzo e Siena.