A Milano un mandala ricorda l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema

Palazzo Marino ospita l'opera di Gianni Moretti in occasione di Memi Fest, evento dedicato alla valorizzazione dei luoghi della memoria

Installazione Memi Fest

A Milano, nella location di Palazzo Marino, viene messa in mostra l’installazione realizzata dall’artista Gianni Moretti in ricordo della strage nazista di Sant’Anna di Stazzema.

Si tratta di un’opera a forma di mandala buddista che fa parte del Memi Fest, evento dedicato alla valorizzazione dei luoghi della memoria e che ha in programma diversi appuntamenti con opere sparse per tutto il capoluogo lombardo fino al 15 settembre del 2019.

L’opera d’arte contemporanea, a cura di Gianni Moretti, è intitolata “Anna – Monumento all’attenzione” ed è costituita da duemila fiori in alluminio e da cardi con la testa dorata in lega d’acciaio che vanno a formare un grande mandala. La volontà è quella di celebrare la vita mai vissuta da Anna Pardini, morta dopo soli 20 giorni durante la strage di Stazzema.

Iniziato l’11 settembre, il Memi Fest andrà avanti fino al 15. Il suo obiettivo è dare una nuova vita ai luoghi della memoria, attraverso il racconto delle vicende e delle storie che hanno caratterizzato il decennio dal 1938 al 1948. Il tutto grazie anche alla partecipazione attiva e al coinvolgimento degli abitanti.

Il festival si tiene in 17 luoghi della memoria e coinvolge artisti, compagnie e associazioni che propongono anche visite guidate, itinerari cittadini e spettacoli, al fine di utilizzare l’arte per trasmettere i valori della memoria. L’installazione “Anna – Monumento all’attenzione” di Gianni Moretti è stata posizionata nel cortile all’interno di Palazzo Marino, a Milano.

Il programma di eventi della prima edizione del Memi Fest segue tre filoni esperienziali, tre modalità di vivere il luogo e interagire con esso. Learn comprende incontri pubblici, itinerari urbani e visite guidate. Share, invece, offre performance urbane e istallazioni con il coinvolgimento dei partecipanti che condividono il loro sapere e la loro memoria. Play, infine, presenta spettacoli e performance nelle quali i partecipanti interpretano e mettono in scena un sapere o una memoria.

Il Memi Fest nasce con il contributo di Fondazione Cariplo, da una collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri di Milano e Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC, con il patrocinio del Comune di Mileno e dell’Università Bocconi e con l’Istituto Comprensivo Quintino di Vona e il Civico Liceo Linguistico Alessandro Manzoni.