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Milano, le foglie che non cadono sono un "mistero": cosa succede

A Milano si sta verificando un particolare fenomeno in città: le foglie non cadono dagli alberi nonostante l'arrivo dell'inverno. Cosa succede

Pioppo

A Milano le foglie degli alberi sono diventate un “mistero“. Ci si interroga, nello specifico, sul motivo per cui le chiome dei pioppi (e non solo) presenti in città sono ancora verdi in questo periodo dell’anno e la risposta, ovviamente, sta nei cambiamenti climatici in atto.

“Mistero” foglie a Milano: cosa sta succedendo agli alberi in città

Quanto sta accadendo a Milano è descritto sulle pagine del ‘Corriere della Sera’, che parla proprio di “misteri del nuovo clima”: parte della flora presente nella città meneghina ha perso le foglie alla fine dell’estate a causa della siccità, seguendo un processo inverso rispetto al ciclo naturale. Adesso, però, l’inverno anomalo che si sta registrando a Milano, con temperature fino a 10 gradi al di sopra della media, sta creando nuovi problemi all’orologio biologico delle piante milanesi, tanto che un po’ ovunque, da Parco Sempione al Parco Nord, passando per gli spazi verdi nei pressi del Bicocca Village, si ritrova con le chiome dei pioppi verdi anche dopo Natale.

Cosa dicono gli esperti a proposito di questo fenomeno

L’agronomo Alessandro Cattaneo dell’ordine di Milano ha ripercorso così le tappe di questo particolare fenomeno che si sta verificando nel capoluogo lombardo: “C’è senz’altro una correlazione fra i cambiamenti climatici e la mancata caduta delle foglie soprattutto in città”, ha spiegato proprio al ‘Corriere della Sera’. “Si tratta di eventi naturalistici ancora poco studiati perché recenti. La caduta delle foglie è influenzata da diversi fattori: le ore di luce, la temperatura e la presenza di più o meno acqua”. Cattaneo ha poi aggiunto a proposito delle temperature in città, che sono più alte rispetto agli spazi aperti: “Mediamente si registra qualche grado in più nelle zone ad alta densità edilizia, una variazione che fa la differenza quando si arriva a sfiorare o superare i 10 gradi in pieno inverno”.

L’agronomo Andrea Bucci segue l’andamento degli alberi di alto fusto in città: “Il fenomeno della mancata caduta delle foglie è abbastanza consolidato da almeno una decina d’anni e interessa soprattutto i pioppi negli spazi metropolitani. Secondo Bucci “è ormai normale che per le piante settembre e ottobre siano diventati mesi quasi estivi e quindi gli alberi fotosintetizzano ancora ‘sentendosi’ ben lontani dai primi freddi autunnali”.

L’agronomo Francesca Ferrari ha riassunto così la situazione: “Le piante non ci stanno capendo più niente. Sto guardando un platano: ha qualche foglia gialla ma tantissime verdi, in questo periodo dovrebbe averle perse tutte. Il rischio è che si trovino impreparati all’arrivo del vero freddo che magari sopraggiungerà a gennaio, con danni alle fioriture e ai raccolti dell’anno prossimo”.

Nelle prossime settimane si prevede che le piante reagiranno maggiormente alla mancanza di luce piuttosto che alle temperature. La conseguenza di ciò è doppia: generalmente, una pianta che non arriva ben preparata all’inverno pieno, perché non ha perso le foglie, potrebbe subire serie ripercussioni in caso di gelata; danni ancora più gravi sono ipotizzati per le coltivazioni, dal momento che, come per esempio per quanto riguarda le piante da frutto, far partire fioriture che poi geleranno significa che non ci saranno nei mesi di aprile e di maggio.