I migliori vini bianchi italiani sotto i 20 euro secondo il NYT

Le dieci migliori bottiglie di vino italiane sotto i 20 euro da sorseggiare durante l'estate secondo il critico del New York Times Eric Asimov

Vino bianco

Il critico Eric Asimov del New York Times ha cercato e scovato i dieci migliori vini bianchi italiani sotto i 20 euro.

Si parte dall’Antica Tenuta Pietramore Abruzzo Pecorino Superiore 2016, un vino ricavato da viti coltivate attraverso metodo biodinamico. Un bianco ricco, strutturato, acido e sostanzioso che si può trovare al costo di 16,50 euro. Bastano meno di 10 euro, invece, per il ColleStefano Verdicchio di Matelica 2018: il vino prodotto nelle Marche, nella zona di Matelica, presenza aromi floreali e di mandorla, con un pizzico di acidità tipico dell’entroterra a cui appartiene.

Nella selezione del critico del New York Times Eric Asimov, che all’inizio dell’emergenza Coronavirus ha individuato anche le migliori bottiglie di vino al di sotto dei 15 dollari da bere durante la quarantena, troviamo anche La Mesma Gavi del Comune di Gavi Indi 2018, uno dei bianchi italiani più conosciuti all’estero. Una bottiglia costa 18 euro.

Andando avanti nella lista, c’è anche il Benvenuto Calabria Zibibbo 2018, realizzato dall’azienda biologica di Giovanni Benvenuto: questo bianco si trova sul mercato al costo di 15,90 euro. Il COS Terre Siciliane Ramí 2018 è prodotto con uve Insolia e Grecanico. Il suo colore è giallo intenso tendente all’arancione: la bottiglia rientra nella categoria degli orange, ovvero quei vini in cui il mosto ha macerato con le bucce dell’uva.

Si prosegue con il Feudo Montoni Sicily Grillo Timpa 2018, un bianco secco e rinfrescante proveniente dalla Sicilia, e con il Raína Umbria Grechetto 2018, vino non filtrato prodotto da Francesco Mariani e venduto a 11 euro. L’Umbria, terra di eccellenze enogastronomiche, vanta ben tre aziende nella lista delle 103 migliori cantine d’Italia secondo Wine Spectator. Spendendo 14 euro si può sorseggiare un bicchiere di Tiberio Trebbiano d’Abruzzo 2018, composto da Trebbiano toscano, Trebbiano abruzzese o da una combinazione dei due vitigni.

In attesa di ritornare alla normalità e poter partecipare a eventi cancellati a causa del Coronavirus come Vinitaly, manifestazione che è stata rinviata al 2021, gli amanti del buon vino possono coltivare la loro passione a casa. A completare l’elenco del critico del New York Times ci sono il Benanti Etna Bianco 2018, prodotto con un’uva cresciuta alle pendici dell’Etna, e Abbazia di Novacella Alto Adige – Valle Isarco Kerner 2018, vino bianco agrumato e rinfrescante realizzato con uva Kerner.