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I vini italiani da bere durante la quarantena secondo il NYT

Le migliori bottiglie di vino al di sotto dei 15 dollari da bere durante la quarantena da Coronavirus selezionate dal critico Eric Asimov per il NYT

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Vini

In tempi di quarantena si può riuscire a bere bene anche senza spendere cifre elevate.

Il critico enogastronomico Eric Asimov ha selezionato per il New York Times le 15 migliori bottiglie al di sotto di 15 dollari (circa 14 euro) da bere a casa e condividere virtualmente con gli amici durante il Coronavirus. Nella lista figurano ben tre vini italiani: il Soave Classico 2018 – Gini, il Frascati Superiore 2018 – Casale Marchese e il Dolcetto d’Alba 2018 – Schiavenza.

Si parte con il Soave Classico 2018 – Gini, definito da Eric Asimov come un “Soave superbo”. Il vino interamente da uve garganega biologiche, ricche ed erbacee, stupisce grazie ai suoi aromi di noce e minerali. A produrlo è la Cantina Gini di Monteforte d’Alpone in provincia di Verona, da sempre l’eccellenza del Soave Classico, vini pregiati, agricoltura biologica e rispetto dell’ambiente.

Il secondo vino italiano consigliato dal critico Eric Asimov per il New York Times è il Frascati Superiore 2018 – Casale Marchese. Si tratta di un vino fresco, prodotto in gran parte con malvasia. Ricalca la tradizione dei vini italiani beverini, con qualche nota di carattere in più che lo rende ulteriormente interessante.

Si prosegue con il Dolcetto d’Alba 2018 – Schiavenza, selezionato dal critico enogastronomico Eric Asimov nella lista delle 15 migliori bottiglie al di sotto di 15 dollari da bere durante la quarantena per il Coronavirus. Spesso sottovalutata, l’uva del Dolcetto si ritrova in bottiglie buone ed economiche, come quella prodotto da Schiavenza a Serralunga d’Alba, in provincia di Cuneo. Un vino realizzato utilizzando uve fresche, fruttate, ricche e gioiose per un’etichetta tutta da riscoprire.

Tra i vini stranieri, invece, ci sono prodotti come l’Amaltea Penedès Cava Brut Nature 2016 – Loxarel, classico spagnolo vinificato con uve biodinamiche che è reso fresco dalle note erbacee e agrumate e il Cava Rosat – Bohigas è un rosato rotondo e fruttato con un tocco di pinot nero, perfetto come aperitivo.

Il critico del New York Times consiglia anche l’Alella PB 2018 – Alta Alella, il Finger Lakes Farm Red – Standing Stone Vineyards, il portoghese Bairrada Dinamica Baga 2018 – Filipa Pato & William Wouters, il Vin de Pays de Vaucluse 2018 – Domaine de Fenouillet, il Lois Grüner Veltliner 2018 – Loimer, l’Igrexario de Saiar Albariño 2018 – Benito Santos, il Clos Lojen Bobal 2018 – Bodegas Ponce, l’Oregon Chardonnay 2018 e il Verbenera Montilla-Moriles Fino.