Le 10 nuove migliori trattorie d'autore in Italia
Da nord a sud passando per il centro: ecco le dieci nuove migliori trattorie italiane degli chef stellati
Sempre più chef stellati si lanciano verso nuove avventure, puntando ai locali low-cost nei quali essere protagonisti con la cucina tradizionale.
Succede con nomi del calibro di Giancarlo Perbellini, Enrico Crippa e Niko Romito e molti altri ancora che hanno deciso di allargare il proprio raggio d’azione anche verso le trattorie, vero e proprio patrimonio della tradizione culinaria italiana. Un binomio vincente quello tra gli chef stellati e le trattorie che diventano d’autore: ecco le 10 migliori d’Italia secondo il Corriere della Sera.
Si parte con Torino, dove lo chef Christian Milone, della stellata Trattoria Zappatori di Pinerolo (Torino), ha aperto Madama Piola alla fine dello scorso anno. La cucina è quella tipica della tradizione piemontese, preparata con tecniche e precisione da fine dining. A Verona, lo chef bistellato Giancarlo Perbellini ha aperto Venti&Trenta, la sua prima trattoria. Nel locale della città scaligera, uno scontrino medio passa tra i 20 e i 35 euro.
La trattoria L’Avvolgibile di Roma, ricorda in tutto e per tutto l’ambiente delle trattorie romane degli anni ’70, con le tovaglie a quadri, la credenza e il flipper. La cucina è di Adriano Baldassarre che propone a prezzi modici piatti come i tonnarelli cacio e pepe o gli spaghetti alla carbonara, utilizzando prodotti di piccole aziende della vicina campagna. Lo chef stellato Cristiano Tomucci, dopo il ristorante L’Imbuto, ha aperto a Lucca anche la trattoria Satura, negli spazi di un’ex fabbrica di ceramiche dove propone una cucina popolare d’autore.
Campamac di Maurilio Garola, a Barbaresco (Cuneo), è un’osteria di livello che punta tutto sulla stagionalità degli ingredienti e sulle tecniche delle preparazioni. Con La Piola, ad Alba, lo chef tre stelle Michelin Enrico Crippa aggiunge un servizio attento e curato ed una lista di vini delle Langhe a tutti i canoni della buona e autentica cucina regionale. Lo chef stellato Luca Marchini ha aperto a Modena la Trattoria Pomposa al Re Gras: un locale in stile rétro che propone un menu legato alla tradizione emiliana.
Nella lista delle dieci nuove migliori osterie d’autore troviamo anche Alt di Niko Romito, a Castel di Sangro (L’Aquila). L’ultima creatura dello chef tristellato offre la possibilità di assaporare piatti tipici come la bomba con maiale fondente o la fetta di pane e cioccolato con assaggio di cognac alle pere.
Il Bistrot di Guido, aperto da pochi mesi da Ugo Alciati, è una sorta di locale-laboratorio nella Villa Reale della riserva bionaturale di Fontanafredda, a Serralunga d’Alba (Cuneo). L’Osteria della Tana di Alessadro Dal Degan ad Asiago in provincia di Vicenza, è un’osteria-bistrot di uno chef stellato che usa erbe, germogli, fieno, radici, resini e alghe per brodi profumati.
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