Le pizze di Roma conquistano Le Figaro: le 5 migliori

Dalla tradizionale napoletana con cornicione alla variante romana più sottile disponibile anche al taglio: le 5 migliori pizzerie di Roma secondo Le Figaro

La pizza romana conquista la Francia

La pizza nasce a Napoli ma con le varianti regionali si è diffusa in tutta Italia tanto che in ogni città si trovano delle vere eccellenze; a Roma ad esempio le pizze si differenziano per forma potendo scegliere non solo la tradizionale rotonda ma anche la versione al taglio e quella a spicchi. La differenza è anche nella base, se quella napoletana presenta una crosta alta e gonfia, la pizza romana resta più sottile e croccante. La Città Eterna ha conquistato il quotidiano francese Le Figaro che ha identificato le 5 migliori pizze della città.

Piccolo Buco

Piccolo Buco è una pizzeria a conduzione familiare, si trova a pochi passi dalla fontana di Trevi ed è una delle pizzerie più buone della capitale. Qui gli amanti della pizza restano conquistati dall’impasto soffice e allo stesso tempo croccante ma soprattutto per il cornicione gonfio. All’interno del menù di questa pizzeria si spazia tra pizze bianche, le tradizionali rosse, le focacce e le gialle che scelgono il sapore dolce e originale di questa variante di pomodoro.

La Gatta Mangiona

Tra le pizzerie più popolari di Roma che hanno conquistato Le Figaro c’è La Gatta Mangiona, una pizzeria a due passi da Villa Doria Pamphili. Il segreto di questa pizza è la lievitazione di trenta ore che rende l’impasto leggero e croccante.

Dar Poeta

Nel cuore di Trastevere, celebre quartiere amato per il suo animo artistico, si trova Dar Poeta una piccola pizzeria con tovaglie a quadretti che riporta indietro nel tempo con il suo fascino vintage. Dar Poeta è aperta dal 1995 e deve il suo successo al menù che attinge dai sapori tradizionali della cucina romana. Tra le pizze più popolari c’è quella con fiori di zucca e acciughe.

Spiazzo

Tra le cinque pizzerie più buone di Roma secondo Le Figaro c’è anche Spiazzo, una pizzeria situata nella zona del museo della Centrale Montemartini aperta da Alessio e Fabio Mattacini. Una pizzeria che sceglie di creare un menù con prodotti da presidio slow food e che ha fatto del concetto di condivisione un tratto distintivo.

Salvatore di Matteo

Salvatore di Matteo è una pizzeria gourmet che porta a Roma l’autentica tradizione napoletana; il nome del locale è quello del proprietario che ha nel sangue la tradizione della pizza tramandata da quattro generazioni. A due passi dalle rive del Tevere la pizzeria gourmet strizza l’occhio alla tradizione puntando su un menù in cui gli ingredienti sono ricercatissimi.