Un menù italiano sulla Stazione Spaziale Internazionale

L'astronauta catanese Luca Parmitano torna nello spazio per la missione Beyond. Nel menù: lasagna, parmigiana e tiramisù

Un menù italiano sulla Stazione Spaziale Internazionale

L’astronauta catanese Luca Parmitano è tornato nello spazio per la seconda volta e sarà il primo italiano, nonché il terzo europeo, al comando della Stazione Spaziale Internazionale.

Anche il menù sarà un inno ai sapori e alle tradizioni culinarie dello Stivale. Parola dell’astronauta, che, a pochi giorni dalla missione che lo ha riportato nello spazio, ha dichiarato all’”Ansa”: “Lasagna, parmigiana e tiramisù ormai sono immancabili: i colleghi me ne avrebbero voluto se non lo avessi fatto”.

Sono, infatti, finiti i tempi in cui gli astronauti erano costretti a trangugiare beveroni e pappette insapori. Da qualche anno, le classiche razioni K sono state sostituite da un menù spaziale, ideato e preparato da un team di chef, ricercatori, dietisti e nutrizionisti dell’azienda ingegneristica aerospaziale Argotec di Torino che ha dato vita allo Space Food Lab, con l’intento di offrire cibo di alta qualità anche nello spazio.

Guidata dallo chef padovano Stefano Polato, questa nuova area di ricerca per lo studio sulla nutrizione degli astronauti è responsabile dello sviluppo e della fornitura dello space food per gli astronauti europei sulla Stazione Spaziale Internazionale, e ha preparato pasti per le missioni di Luca Parmitano, Alexander Gerst e Samantha Cristoforetti.

Ogni menù spaziale prevede antipasto, portata unica e dessert. Ma come sarà la space-lasagna preparata per AstroLuca? Di sicuro più leggera di quella tradizionale, vedrà l’aggiunta di molte verdure nel ragù, una sfoglia verde agli spinaci e l’utilizzo di farine poco raffinate.

L’astronauta catanese ha raggiunto la ISS, a bordo della capsula Soyuz MS-13, dopo sei ore di viaggio, insieme al russo Alexander Skvortsov e all’americano Andrew Morgan, nel giorno del 50° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna. Una data simbolica per questa missione dal nome emblematico: “Beyond” (Oltre).

Nato nel 1976 a Paternò, cittadina situata sulle pendici sud-ovest dell’Etna a 256 metri di altitudine, a 20 km da Catania, Luca Parmitano è stato il primo italiano ad aver effettuato un’attività extraveicolare il 9 luglio 2013, con 6 ore e 7 minuti di passeggiata spaziale.

Per i prossimi sei mesi e mezzo a bordo dell’ISS, l’astronauta dell’Esa e colonnello pilota dell’Aeronautica militare sosterrà oltre 50 esperimenti europei, di cui 6 dell’Agenzia spaziale italiana, e più di 200 esperimenti internazionali in ambiente di microgravità. Durante la seconda parte della missione “Beyond”, assumerà inoltre il ruolo di comandante della Stazione Spaziale Internazionale.

Lunedì 29 luglio, Parmitano si collegherà con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano per la sua prima conferenza stampa in diretta dalla base orbitante.