L'Etna nuovamente in eruzione

Tra i vulcani attivi terresti più imponenti, l'Etna è in piena eruzione. Ecco le immagini di maggio 2019

Uno “spettacolo” da togliere il fiato: pauroso e incredibile come solo la natura sa essere.

A far volgere tante teste con il naso all’insù è stato l’Etna, il grande vulcano siciliano è infatti tornato a mostrarsi in piena attività. Il complesso vulcanico, che si trova nel territorio della provincia di Catania,  si è originato nel corso del Quaternario e sembra anche avere un primato importante: pare infatti che sia il vulcano attivo terrestre più alto all’interno della placca euroasiatica. Le sue dimensioni sono imponenti: ha un diametro di oltre 40 chilometri, un perimetro di base di 135 chilometri ed è alto 3326 metri. Dal 2013 inoltre è stato inserito nell’elenco dei beni Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

L’Etna ora ha dato nuovamente prova della sua “forza”, infatti è  in eruzione e dalla cima della montagna scendono colate di lava. Inoltre è in corso anche attività stromboliana per cui si alza una alta colonna di fumo denso. Secondo gli esperti vulcanologi dell’Osservatorio etneo dell’Ingv (Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia): “si sono aperte due fratture eruttive, una sul fianco nord orientale del Nuovo cratere di Sud Est, l’altra alla base sud-sudest del medesimo cratere”.

L’eruzione anche nella giornata di venerdì 31 maggio 2019 continua in particolare nella zona sommitale, mentre sono diminuite altre attività. Secondo quanto riferito anche al Tg della Regione Sicilia della Rai è impossibile sapere quanto durerà questa attività vulcanica, che potrebbe andare avanti per pochi giorni, così come per lunghi mesi.

A tal proposito basti pensare che l’eruzione più lunga avvenuta nel corso del XX secolo durò ben 473 giorni e prese il via a dicembre del 1991. Un altro dato interessante, che riguarda questo imponente vulcano, è la sua facile accessibilità che lo rende meta di tantissimi turisti. L’Etna viene  visitato da tante persone  non solo per ammirare da vicino un vulcano, ma anche per escursioni o per gli amanti dello sport invernale. Infatti ha due stazioni sciistiche, una sul versante sud e una su quello nord. Sempre in ambito sportivo va ricordato che ospita diverse manifestazioni, comprese molte tappe del Giro d’Italia.

E adesso, giovedì 30 maggio 2019, il gigante si è “risvegliato”.