I meloni del Mantovano conquistano New York: 45 euro al chilo

I meloni del Mantovano conquistano New York: nella "Grande Mela" vengono venduti a 45 euro al chilo e vanno a ruba anche tra i grandi chef americani

Meloni

I meloni del Mantovano stanno spopolando a New York. I prodotti dell’azienda Zerbinati di Sermide hanno conquistato la “Grande Mela”, dove vengono venduti al prezzo di 45 euro al chilo.

Un successo strepitoso che riempie d’orgoglio Oscar Zerbinati, 34enne proprietario dell’azienda agricola che produce i meloni tanto amati dai newyorkesi.  L’azienda è stata già ribattezzata come “la Ferrari dei Meloni” per due motivi: uno è la vicinanza con la patria delle Rosse di Maranello, visto che Sermide è un paese al confine tra il Mantovano e il Modenese; l’altro è dovuto alle quotazioni record che i meloni hanno raggiungo a Manhattan, arrivando intorno ai 45 euro al chilo.

La cifra, oltre al costo di produzione del frutto, comprende anche quelli relativi al trasporto, alle tasse doganali e ai dazi internazionali voluti dal Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump che recentemente ha reso onore al nostro Paese elogiando il Rinascimento italiano e il Duomo di Firenze.

Il prezzo non scoraggia i clienti americani che sono ben disposti a spendere per un prodotto di qualità, soprattutto se italiani. “La Grande Mela” è da sempre molto recettiva quando si tratta di Made in Italy: prima dei meloni di Sermide, New York è stata conquistata dal ristorante-giardino aperto da Alessandra e Mario De Benedetti.

I meloni di Zerbinati stanno riscontrando un enorme successo anche tra gli chef di New York che fanno la fila per acquistarli e utilizzarli per preparare i piatti da servire ai clienti dei ristoranti. L’azienda agricola di Mantova, considerata la città più green d’Italia secondo Legambiente, mette al primo posto la qualità dei propri meloni, puntando su pochi frutti selezionati, quatto o cinque sui quindici prodotti da ogni pianta.

Scegliere la qualità rispetto alla quantità è una mossa vincente che ha permesso all’azienda di Sermide di conquistare prima i mercati europei, da Londra a Parigi passando per Zurigo, e successivamente quelli internazionali, trovando terreno fertile a New York.

Negli anni scorsi, Zerbinati aveva già iniziato a vendere i propri prodotti in Giappone e negli Emirati Arabi, prima si sbarcare negli Stati Uniti. Le richieste arrivano dalle parti più disparate del mondo: le ultime sono pervenute direttamente dal Kuwait e l’azienda mantovana sta facendo il possibile per poter accontentare tutti.

La caratteristica principale dei meloni di Sermide è la freschezza: ogni mattina, dopo la raccolta  inizia subito il viaggio che li porterà sulle tavole dei consumatori. In poche ore vengono caricati sugli aerei cargo che partono da Malpensa per portarli nei mercati americani il giorno successivo.